La Juve stende l'Empoli e sorride I bianconeri risalgono in classifica
Michele Di BrancoCon una partita solida, attenta, concentrata e impreziosita dalle prove finalmente convincenti di Kean, Rabiot e McKennie, uomini molto criticati in questo tribolato inizio stagione, la Juve si sbarazza dell'Empoli dando continuità alla vittoria nel derby della scorsa settimana.Uomini di Allegri in serata positiva e decisi a imporre subito la propria superiorità. La prima occasione arriva al 5' con una iniziativa personale di Kean che si libera bene in area, ma alza troppo il tiro. Poco male per l'attaccante che si rifà due minuti più tardi: cross di Kostic da sinistra e il numero 18 si infila nella incerta difesa ospite fulminando Vicario da due passi con una zampata precisa. Il gol anima i bianconeri, molto attivi soprattutto sulla fascia sinistra con gli spunti di Kostic e il dinamismo di Rabiot. L'Empoli fa molto volume in mediana ma fa fatica a rendersi pericoloso: ci prova Marin da fuori al 18', ma Szczesny è attento. È una buona Juve: al 24' una prolungata azione offensiva di Rabiot e Locatelli sbatte sulla retroguardia toscana. Nell'Empoli spicca la fantasia dell'ex Pjaca, insidioso al 28'. Partita aperta: al 30' il solito Kean non sfrutta di testa un cross invitante di McKennie spedendo a lato e due minuti dopo Szczesny disinnesca una conclusione dentro l'area di Destro. Pericoloso Mc Kennie al 35': tiro da distanza ravvicinata deviato dall'ottimo Vicario. Bianconeri che arretrano nel finale di tempo: la difesa però è attenta e per la coppia empolese Destro-Satriano non è vita facile. Si riparte con l'Empoli, guidato dall'effervescente capitan Bandinelli, a caccia del pari: al 50' Parisi tira alto da posizione invitante. Le velleità degli ospiti vengono però frustrate al 55' quando McKennie svetta di testa su corner di Cuadrado e fa 2-0. Per l'Empoli, ormai spalle al muro, è il momento di cambiare: al 61' dentro i fantasisti Baldanzi e Bajrami. Contromossa di Allegri tre minuti dopo: fuori Vlahovic (in ombra) e il buon McKennie per Milik e Paredes. Il raddoppio ha tranquillizzato la Juve che si gode lo scatenato Kean (gol annullato per off side millimetrico al 66'), i cross invitanti di Kostic e le geometrie della coppia Locatelli-Rabiot. Al 71' un tiro promettente di Milik viene murato dalla difesa empolese. I tentativi dell'Empoli sono generosi, ma confusi e nella difesa juventina spicca la solidità di Danilo. La pratica Empoli viene archiviata all'82' quando Rabiot di testa, ancora su calcio d'angolo, supera Vicario. Finale sul velluto per i bianconeri: al 93', dopo due occasioni mancate di un soffio da Miretti e Milik, ancora Rabiot sfrutta sulla linea di porta un assist goloso di Danilo facendo quaterna. --© RIPRODUZIONE RISERVATA