Nuovi osservatori civici per aiutare la polizia locale in 4 rispondono all'appello
GARLASCOL'appello al reclutamento di nuovi osservatori civici non è caduto nel vuoto. In quattro hanno risposto al bando emesso a luglio dal Comune per aumentare il numero di partecipanti. «Tre hanno già consegnato il modulo di iscrizione - dice l'assessore alla Sicurezza Riccardo Tosi - il quarto lo riporterà in questi giorni. Ci aspettavamo qualcosa di più, ma comunque siamo contenti che qualcosa si stia muovendo e ci auguriamo che questo sia l'inizio di un rinnovato impegno civico da parte della cittadinanza».I CANDIDATILe candidature dei nuovi arrivati sono di tre uomini ancora attivi nel mondo del lavoro e di una donna pensionata. Il gruppo, prima di indossare la divisa di osservatore civico, effettuerà un colloquio con gli esponenti della Commissione sicurezza composta, tra gli altri, oltre che dall'assessore Tosi, anche dal comandante della polizia locale Carlo Viola, e dal consigliere di minoranza Enzo Rossato. Proprio Rossato fu tra i fondatori degli osservatori civici garlaschesi quando era assessore alla Sicurezza nella giunta del sindaco Enzo Spialtini. «Siamo assolutamente certi - spiega Tosi - della validità di questi volontari che con il loro impegno possono aiutare in maniera fondamentale polizia locale e forze dell'ordine nel controllo del territorio». LE FORZE IN CAMPOOggi gli Osservatori civici in servizio sono 8 (5 uomini e 3 donne), attivi a fianco delle associazioni e del Comune in caso di eventi e hanno una sede in via Santissima Trinità. «L'assessore Tosi, a differenza delle passate amministrazioni -dice il consigliere Rossato - ha saputo cogliere la rilevanza degli osservatori civici. Ha chiesto la mia collaborazione per l'esperienza profusa sul campo e volentieri mi metto a disposizione della città. Ci saranno dei corsi di formazione, ma ci teniamo a precisare che nessuno di coloro che faranno parte del gruppo deve sentirsi il "Rambo" della situazione. Chiediamo solo l'aiuto di normalissime persone che imparino a identificare movimenti strani e persone sospette da segnalare alle autorità competenti». --mauro depaoli