Colloqui ai Centri per l'impiego tra chi offre e chi cerca lavoro

PAVIA.Verrà rafforzato lo sportello domanda e offerta di lavoro, servizio fondamentale dei Centri per l'impiego. La decisione è stata presa durante il secondo incontro del tavolo di lavoro permanente voluto dalla Provincia, alla presenza di sindacati e Assolombarda, per «potenziare le politiche attive del lavoro», spiega il presidente di Piazza Italia Giovanni Palli, sottolineando il ruolo, profondamente rinnovato, dei Cpi. Strutture sulle quali lo scorso anno sono stati dirottati 6 milioni di euro, potenziate con 95 nuove assunzioni e dove, lo scorso anno, hanno bussato oltre 60mila persone in cerca di occupazione. NUOVO SERVIZIOE a breve partirà un nuovo servizio che prevede, appunto, un potenziamento dello sportello in cui si incontrano la domanda e l'offerta di lavoro e che vedrà presto la presenza delle stesse aziende per una valutazione diretta.«Le Risorse umane valuteranno i candidati e svolgeranno colloqui proprio all'interno dei nostri Centri per l'impiego - chiarisce Palli -. Si fornirà quindi un'assistenza maggiore alle imprese nella ricerca dei profili professionali a loro più adatti». Ora il rapporto tra Cpi e aziende avviene attraverso mail o contatti telefonici, presto invece tutto avverrà in presenza. Chi è in cerca di un'occupazione si recherà al Centro e consegnerà il curriculum che verrà inserito nella banca dati messa a disposizione del mondo imprenditoriale. Con il nuovo servizio, presto presentato alle imprese del territorio da Provincia e Assolombarda, gli incontri e i colloqui, con le persone che rispondono ai requisiti richiesti, avverranno nelle sedi dei Centri di Pavia, in piazza Ercole Marelli, a Vigevano in via Boldrini e a Voghera in via del Popolo. Ma non è finita. Il nuovo servizio prevede anche consulenze alle aziende sugli sgravi e gli incentivi occupazionali.CONSULENZE«Ora si è entrati nella fase operativa - precisa Palli -. L'obiettivo è quello di mettere a disposizione non solo gli spazi, ma anche l'assistenza di personale qualificato. Il potenziamento dei Cpi è quindi ormai entrato a pieno regime e, grazie ad un aumento consistente sia dei dipendenti sia delle attività, ci vede tra i primi centri sul territorio lombardo per raggiungimento dei target previsti ed iniziative attivate sul territorio».I Centri inoltre offriranno aule per i colloqui, per la firma dei contratti, per visite mediche e per i corsi di formazione. Ma Piazza Italia si muove anche su un altro fronte. Ha infatti deciso di partecipare al progetto "Azione ProvincEgiovani", promosso dall'Unione Province d'Italia, a sostegno delle politiche giovanili. Ne fa parte il progetto "Agricoltura 4.0" con cui si punta a sostenere i giovani diplomati con un'età tra i 18 e i 35 anni nella creazione di imprese innovative. «Si vuole favorire l'autoimprenditorialità - spiega il presidente Palli -. La progettazione prevede la valorizzazione di giovani che intendono intraprendere la sfida dell'agricoltura 4.0. Si punta alla creazione di posti di lavoro nell'immediato, ma anche ad arricchire il territorio di figure professionali già presenti, purtroppo costrette a lavorare altrove». Previsto poi il coinvolgimento di Cgil, Cisl e Uil nel diffondere i servizi dei Cpi. «Insieme ai soggetti interessati, alle parti sociali e agli enti locali, siamo in prima linea - sottolinea Palli - per dar forza a tutti quei percorsi che permettono di valorizzare il capitale umano». --Stefania Prato