Abiti usati per i bisognosi A Zinasco raccolte 6 tonnellate di materiale
ZINASCOIl Comune aiuta i bisognosi con la raccolta dei vestiti usati. Proseguirà anche per i prossimi due anni, fino al mese di settembre del 2024, la convenzione tra il Comune di Zinasco e la Torri Clementina di Busto Arsizio, società di raccolta per scopi benefici. Una iniziativa importante, dunque, che offre grande aiuto per i più poveri, i bisognosi. La convenzione tra il Comune di Zinasco, guidato dal sindaco Massimo Nascimbene, e la società Torri coinvolge la Caritas di Vigevano la quale è stata incaricata della raccolta di abiti in paese. La società di Busto Arsizio si occupa del servizio di raccolta differenziata, con lo smistamento di vari tipi di accessori per le persone in difficoltà, come ad esempio gli indumenti, le scarpe, le borse non più usati e che, di conseguenza, andrebbero gettati e non più riutilizzati. Questa collaborazione tra il Comune e la Torri permette dunque di sostenere importanti progetti sociali, ma ha anche l'obiettivo di tutelare l'ambiente. Ecco qualche dato che conferma come l'aria che respiriamo e la natura che ci circonda possano beneficiare di questo servizio di riutilizzo dei materiali recuperati.Negli ultimi tre anni, ad esempio, sono stati destinati più di 1,5 milioni di euro a 41 progetti per bambini e poveri di tutto il mondo e, grazie ai 5.910 chilogrammi di materiale raccolto solamente sul territorio di Zinasco, è stato possibile evitare l'emissione di ben 21mila chilogrammi di anidride carbonica nell'ambiente.Per quanto riguarda l'organizzazione della raccolta di abiti usati, viene effettuata mediante tre contenitore situati a Zinasco in via Novello, in via Di Vittorio e in piazza Magnaghi, contenitori che vengono svuotati periodicamente per una iniziativa che sarà ancora valida almeno altri due anni. --Davide Aiello