Musetti e Sinner vanno avanti A Sofia si sogna una finale italiana

ROMA«È stato sicuramente uno dei match migliori, se non il migliore, che abbia mai giocato a livello indoor. Se posso arrivare al titolo? Sono qui per questo. Certo sarebbe bella una finale tutta italiana». Lo dice, con convinzione, Lorenzo Musetti dopo aver battuto il tedesco (proveniente dalle qualificazioni) Jan-Lennard Struff nella sfida dei quarti di finale del "Sofia Open", torneo con un montepremi di 534.555 euro che si sta avviando alle battute conclusive sul veloce indoor dell'Armeec Arena della capitale bulgara. L'auspicio di Musetti potrebbe concretizzarsi domani quando, se vincesse anche in semifinale contro lo svizzero Marc-Andrea Huesler, n° 95 del ranking Atp, potrebbe trovare di fronte il campione in carica di questo torneo, che non è altri che Jannik Sinner. Per l'altoatesino quella che giocherà oggi sarà la terza semifinale consecutiva a Sofia, intanto ieri si è sbarazzato dell'australiano Aleksandar Vukic in un match tutto in discesa, a parte un primo game al servizio che si rivelato più difficile del previsto, in cui ha commesso tre doppi falli e ha dovuto annullare ben quattro palle-break. Alla fine la sua vittoria è stata una piccola rivincita per il tennis italiano, visto che al primo turno Vukic aveva battuto Fabio Fognini. --