Fatture false, annullati gli arresti per un 49enne
motta viscontiEra stato arrestato insieme ad altre sei persone, in provincia di Pavia, con l'accusa di avere avuto un ruolo nel giro di fatture false emesse per favorire il clan 'ndranghetistico degli Arena. Ma per Vincenzo Demasi, 49 anni, di Motta Visconti, il tribunale del Riesame di Brescia ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare che aveva disposto per lui gli arresti domiciliari. Accolto, dunque, il ricorso presentato dagli avvocati difensori Marcello Perrone e Alberto Tucci di Milano, che avevano chiesto la «nullità integrale e insanabile dell'ordinanza per mancanza dei minimi indizi di appartenenza del signor Vincenzo alla presunta organizzazione criminale». Le motivazioni del Riesame non sono state ancora depositate ma il ricorso dei legali si basava, in sostanza, sull'assenza di indizi, nelle indagini, di un coinvolgimento di Demasi nel giro di fatture false. Solo dalle motivazioni si saprà se il Riesame ha accolto questa eccezione oppure ha fatto anche altri ragionamenti. Fatto sta che l'effetto dell'annullamento dell'ordinanza è stata la revoca immediata degli arresti domiciliari per il 49enne di Motta Visconti. L'indagine della Direzione distrettuale antimafia della procura di Brescia aveva coinvolto in tutto 66 persone, 12 delle quali residenti tra Pavese e provincia di Milano, tra Motta Visconti, Casorate, Besate, Lacchiarella, Vigevano, Pieve Albignola e Gerenzago. Sei indagati erano stati arrestati. --m. fio.