Broni, 100mila euro per "congelare" le bollette luce e gas

BRONI Quasi 100.000 euro in più dal bilancio comunale per coprire gli aumenti di luce e gas per gli immobili di proprietà pubblica. Dopo Stradella, anche il Comune di Broni deve fare i conti con i rincari dei costi energetici che stanno mettendo a dura prova le casse degli enti locali, sia per arrivare alla fine dell'anno sia, soprattutto, per il prossimo anno, dove si prevedono, pure per l'amministrazione bronese, costi raddoppiati per illuminare e riscaldare il municipio, le scuole, le strade, le palestre e le altre strutture pubbliche. Durante il consiglio comunale di martedì sera, è stata approvata una variazione di bilancio, nella quale la voce più corposa era proprio quella dedicata all'integrazione delle utenze di energie elettrica e gas, che ammonta a circa 95.000 euro. «Queste maggiori spese sono coperte con risorse che si erano avanzate dal fondo Covid, che era stato previsto dal ministero», ha spiegato ai consiglieri la responsabile del servizio finanziario, illustrando la variazione, sulla quale ha votato contro solamente il consigliere di minoranza della Lega, Cesare Ercole. Intanto, l'amministrazione comunale sta cercando di ragionare in vista dei possibili rincari del prossimo anno: attualmente il Comune di Broni spende mediamente 350.000 euro per le utenze di luce e gas, che, in previsione, potrebbero schizzare a 700.000. Per questo, il sindaco Antonio Riviezzi ha già convocato i capiservizio e i funzionari del municipio per iniziare a valutare possibili soluzioni per evitare gli sprechi e diminuire il più possibile i costi. In attesa di conoscere le proposte che i responsabili di servizio formuleranno per il prossimo incontro, una delle proposte sul tavolo del sindaco è quella di uniformare l'orario di lavoro dei dipendenti comunali, che intanto dovranno adottare una specifica linea di condotta per eliminare gli sprechi sul posto di lavoro. Inoltre, il Comune ha intenzione di incontrare le scuole, le associazioni e gli altri soggetti che utilizzano o affittano gli immobili pubblici per sensibilizzarli sul corretto utilizzo di energia e riscaldamento. Le altre voci principali della variazione di bilancio hanno riguardato stanziamenti di 11.000 euro per la manutenzione strade, 8.000 euro per nuova segnaletica e dossi, 10.000 euro per l'assistenza scolastica ai minori, 15.000 euro per l'integrazione delle rette dei minori in istituto. Questi costi ulteriori sono stati coperti a bilancio da maggiori entrate correnti e minori spese. --Oliviero Maggi