La ciclabile di S. Zeno rovinata dai vandali Le sbarre non durano

StradellaLe sbarre, che dovrebbero impedire il transito di moto e auto che non siano quelle dei residenti, non solo sono state divelte, ma anche gettate nel fosso accanto. Vandalismo con schiaffo di sfida (le rimettono, le ri-rompono) La ciclo pedonale di Stradella , in zona San Zeno, inizia e finisce così. Un cartello ricorda che da qui passa il tracciato enoturistico che ricalca l'anello percorso dal Giro d'Italia nel 2021. Eppure i tre chilometri scarsi del tracciato stradellino sono stati sistemati solo quattro anni fa. Doveva essere un percorso protetto. L'ex sindaco Piergiorgio Maggi ammette: «Adesso è messa davvero male, ma anche la mia amministrazione ha sbagliato a non mettere le videocamere. Non avevamo fatto i conti con i vandali». Niente sbarre: moto da cross e auto che arrivano alle spalle di podisti e mamme con carrozzina. L'asfalto si sta sgretolando in più punti. Il signor Angelo, camminatore "storico" chiosa: «Prima era una strada sterrata con buche da paura. ma almeno le auto e le moto non giravano come adesso». C'è altro: vistose e spesse chiazze di fango secco, testimonianza dei recenti nubifragi. Ci sarebbe pure un bosco, il bosco Negri che di recente il Comune ha acquisito e in attesa di sistemazione con panchine e sentieri. Anche qui, probabilmente, serviranno le videocamere. La questione ciclabile era stata oggetto di una interpellanza della minoranza di "Alleanza Civica la Torre" nel 2020. Ne viene annunciata un'altra, ma la giunta, si dice, potrebbe discutere del caso a breve. Intanto, l'altra mattina, alle 7 è stato rivisto un branco di 17 cinghiali in fila tra le vigne. Una signora giura di essersi vista, qualche giorno prima, tagliata la strada da un animale che sembrava più un lupo che un cane. Si dirigeva verso i cinghiali. Ma questa è un'altra storia. --F.G.