Acqua e succhi, sono maxi aumenti «È ormai un'emergenza nazionale»

Il caro energia si trasferisce a valanga nel bicchiere con aumenti di prezzo che vanno dal +11% per l'acqua minerale al +10,5% per i succhi di frutta fino al +7% delle bibite gassate sotto pressione per gli elevati costi di estrazione dell'anidride carbonica ad uso alimentare. È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti. Nel mix che porta a prezzi più alti c'è di tutto, dalle bollette salatissime, al gasolio più costoso, insieme all'aumento di costi per imballaggi, contenitori di plastica, vetro, metallo, etichette e così via. «È ormai un'emergenza nazionale che richiede interventi urgenti da parte del Governo per bloccare la spirale letale tra caro bollette e inflazione. Come temevamo, i costi impazziti del gas si sono ulteriormente trasferiti su tutti i prezzi finali», dice l'Unione nazionale consumatori attraverso il suo presidente Massimiliano Dona. Il quale non ha dubbi: «È una Caporetto».Anche il caffè, uno dei riti quotidiani più amati dagli italiani, è finito in questo vortice di rincari. Il prezzo della tazzina al bar, dopo aver superato la soglia di un euro, in alcune città è arrivato in agosto a punte di 1,30 euro. E, su sollecitazione delle associazioni di settore come la Federazione italiana pubblici esercizi (Fipe), è scattato l'allarme: non è escluso, infatti, che il prezzo possa anche crescere fino a 1,50 euro. --© RIPRODUZIONE RISERVATA