Bocciodromo, sei anni di stop domenica mini riapertura
BELGIOIOSOVerrà riaperto il bocciodromo, chiuso ormai da sei anni. La riapertura è prevista per domenica, in occasione della festa dello sportivo, organizzata all'interno del Belgioioso Festival, alla quale prenderanno parte tutte le associazioni sportive della città, in rappresentanza delle diverse attività praticate. Dal calcio alla danza, dal volley al basket, fino alla pallavolo femminile. La struttura, che si trova vicino a piazzale Europa, sarà accessibile, con due dei quattro campi da bocce che torneranno ad essere utilizzabili anche nei prossimi mesi invernali, ma solo per i tornei. PIANO DI RECUPEROIntanto il Comune andrà in cerca dei finanziamenti necessari, complessivamente 1,2 milioni, per recuperare l'intero complesso. Già pronti i due progetti, dal costo di 600mila euro ciascuno, con i quali l'amministrazione ha deciso di partecipare ai bandi del Pnrr. La prima progettazione riguarda la sistemazione del bar e del ristorante, che si trovano nella parte anteriore della struttura. La seconda invece riguarda il recupero di tutti e quattro i campi da bocce, che si trovano nell'area anteriore. Saranno dotati di una pavimentazione adeguata al gioco delle bocce e non solo. «La struttura infatti potrà ospitare una palestra, il cinema e una sala da ballo - chiarisce il sindaco Fabio Zucca -. Sarà una sala polifunzionale di elevato livello, a disposizione dei cittadini di Belgioioso e di tutta la Bassa. Una trasformazione possibile proprio per il tipo di pavimentazione che verrà posata». RIAPERTURA PARZIALEIl sindaco sottolinea poi che «il bocciodromo aprirà in questa fase soltanto per i tornei». E spiega: «L'amministrazione, in collaborazione con la Wasken di Lodi, società storica del settore, e con l'aiuto di Giorgio Terzoli, belgioiosino e componente dell'associazione, è riuscita a ripristinare l'intero edificio e due campi. Purtroppo era impossibile, al momento, sistemare gli altri due per le condizioni in cui si trovano. Abbiamo poi partecipato a bandi per i fondi del Pnrr. Ma se i progetti non dovessero essere finanziati, utilizzeremo risorse comunali per un intervento più limitato, da circa 200mila euro, di rifacimento dei campi e dei bagni».L o scopo è quello di reintrodurre il gioco delle bocce sul territorio. «Rappresenta - dice Zucca - una delle nostre grandi tradizioni culturali, oltre ad essere fondamentale per favorire la socializzazione. Oggi si contano poche strutture in provincia. Poi faremo un accordo per introdurre questo sport anche nelle scuole». --Stefania Prato