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il raccontovigevanoLa chiamano ancora la Festa dell'Unità, qui a Vigevano. In realtà il nome è stato aggiornato in Festa Democratica e resta un punto di riferimento per chi resta in città in estate. Al Parco Berlinguer, da fine luglio, quando ha aperto il ristorante, i tavoli sono tutti pieni e non mancano i gruppi di persone che aspettano di potersi sedere, mentre decine di giovani volontari portano vassoi ricchi di piatti tipici o specialità scelte per la serata. No ai paracadutatiIl clima è sereno, ma che il Pd romano abbia deciso di paracadutare come candidato al senato uno "da fuori" non piace nemmeno un po'. Al punto che se Emanuele Corsico Piccolini avrà il voto di tutti alla Camera nella sfida che si annuncia impari col forzista Cattaneo, molti, piuttosto che votare al senato Valerio Federico, hanno già deciso di puntare sulla consigliera comunale vigevanese Silvia Baldina. Anche se è grillina e anche se i rapporti tra Enrico Letta e Giuseppe Conte sono ormai ai minimi.«Non vogliamo candidati imposti dall'alto - commenta Massimiliano La Corte, consigliere comunale Pd nei primi anni Duemila - quindi per la Camera voteremo Emanuele Corsico Piccolini, ma al Senato la preferenza andrà a Silvia Baldina, anche se è del Movimento 5 stelle. Vigevano, più ancora che Pavia e l'Oltrepò, da tempo manca nelle liste dei parlamentari». Vigevano penalizzata«Siamo sempre stati l'ultima provincia lombarda - aggiunge Silvia Merlini, storica volontaria - e Vigevano è sempre stata l'ultima città della provincia. Io arrivo dal Partito Comunista, poi ho militato nel Partito Democratico della Sinistra, arrivando quindi al Partito Democratico. Adesso credo che mi prenderò una pausa perché non sono d'accordo sulle scelte di Enrico Letta, soprattutto non sono d'accordo sui nomi che ha scelto e, in un certo senso, imposto». Pensa che Letta non abbia fatto la scelta giusta alleandosi con la sinistra? Doveva insistere ad allearsi con Matteo Renzi e Carlo Calenda? «Ripeto, non sono d'accordo con le sue idee - continua Merlini - e so che siamo un Paese di destra. Spero solo che non ci sia un governo Draghi bis. Piuttosto preferirei il ritorno di Giuseppe Conte». In molti hanno ancora le idee confuse. «Andremo a votare, come abbiamo sempre fatto - dice Santina Breda - ma non so chi. Seguirò le indicazioni di mio figlio».Poco rappresentati«Siamo poco rappresentati - continua Anna Maria D'Accurso - quindi non so se scriverò qualche nome o segnerò solo il simbolo». «Io voterò Emanuele Corsico Piccolini - sottolinea Giulia Cian, tesoriera del Pd ducale - l'ho sempre votato. Sappiamo benissimo che sarà dura contro il forzista Cattaneo e che sarebbe un risultato già avvicinarsi a quelle preferenze. Non sono d'accordo sulla candidatura di Valerio Federico, nessuno di noi, nemmeno in sezione, lo conosce». «Ho votato e ho sempre sbagliato - rivela Quintilio Boscolo - perché tutta la classe politica mi ha deluso. Per questo non dirò mai più chi voterò».«Io, come giovane, mi sento rappresentato - afferma Christian Zucca, 24enne - spero che Emanuele possa raggiungere o forse anche superare Cattaneo, visto che da tempo Vigevano non ha candidati e potrebbe conquistare anche i voti di qualcuno che, di solito, vota a destra. E sì, anche io vorrei tornasse il governo Conte. Sicuramente ha lavorato meglio di Draghi». «Abito a Gambolò e finalmente ho la possibilità di votare qualcuno che conosce il nostro territorio - conclude Marco Bologna, candidato del Pd alle amministrative del 2015 - e penso che farò lo stesso ragionamento per il Senato, anche se Silvia Baldina non è del Pd, quello che conta è che conosca i nostri problemi: sanità e infrastrutture in primis». Mentre si chiacchiera intorno prende forma il pranzo serale, grazie ai volontari, sia giovani che adulti, che aiutano lo chef Davide Aguzzi in cucina; e da giugno qui è in funzione anche l'area ballo. L'orchestra - quest'anno a grande richiesta è tornata la musica dal vivo - inizia la serata intorno alle nove, ma i ballerini con le rispettive compagne arrivano alle 20.30 per riuscire ad aggiudicarsi un tavolo prima che, come sempre accade, si faccia il tutto esaurito. --Selvaggia Bovani© RIPRODUZIONE RISERVATA