Garlasco riparte da coach Bertini e da una rosa votata all'attacco
GARLASCOArrivato a stagione in corso e confermato a salvezza raggiunta, coach Vittorio Bertini continua per la stagione 2022/23 la sua avventura alla guida della formazione di serie A3 del Volley 2001 Garlasco. Già passato per il club lomellino nella stagione 2016/17, Bertini è rientrato alla corte della presidente Silvia Strigazzi nel gennaio 2022, traghettando il team pavese alla salvezza nella prima stagione in serie A3. la confermaDopo la conferma alla guida tecnica, è stata la volta del lavoro con il direttore sportivo Savino Di Noia nella composizione di una rosa per la stagione 2022/23 ha portato grandi sorprese. In primis il nome di Stefano Giannotti. «Uno che all'inizio del mercato non riuscivamo neppure a immaginare di poter raggiungere, reputandolo fin troppo sopra le nostre aspettative», spiega Bertini. «Però strada facendo ci siamo accorti che molti atleti riconoscevano la serietà della società, che da tanti anni si afferma nel volley d'eccellenza. Anche la salvezza conquistata al primo anno in A3 ha sicuramente un suo peso e in generale il club si sta creando una reputazione molto alta. Dunque un plauso a Savino per aver perseguito obiettivi importanti e per aver composto questa rosa». Molte dunque le novità per la stagione 2022/23, a partire da Federico Moro che affiancherà coach Bertini in panchina come secondo allenatore, dismettendo i panni di atleta per mettere a frutto in panchina il suo carisma e le sue competenze tecniche: «Il mio rapporto con Moro è di lunga data, da quando nel 2006 l'ho trovato all'Asystel Milano, poi l'ho avuto in rosa a Vimercate, a Saronno, una prima volta a Garlasco nel 2016, poi a Torino e infine nella scorsa stagione ci siamo ritrovati qui in serie A3», prosegue coach Bertini. «Federico è una persona straordinaria e un atleta carismatico ed era arrivato per lui il momento di mettere a frutto tutta la sua esperienza in un altro ruolo. Sarà utile averlo nel team per la sua recente storia di atleta e uomo spogliatoio». Per quanto riguarda le aspettative e gli obiettivi della stagione, Vittorio Bertini si sbilancia unendosi all'entusiasmo che si respira nell'ambiente: «Ho molta voglia di iniziare e non voglio correre il rischio di bruciare le tappe. L'esperienza mi ha insegnato che i conti si fanno tutti alla fine, dunque sarà mio compito dosare questo grande entusiasmo e canalizzarlo verso i nostri obiettivi. La rosa sulla carta è certamente votata all'attacco. Il primo aspetto da attenzionare sarà dunque l'assetto della ricezione, studiando come incastrare gli specialisti di seconda linea come Agostini e Accorsi che possono fornire grande equilibrio al gioco. Poi tutti gli altri aspetti, come l'intesa del palleggio con i centrali. Reputo che il gioco al centro in serie A3 sia un asset sostanziale per sviluppare tutto il resto del gioco. Peric in questo ci aiuterà poiché un centrale mancino diventa molto complicato da leggere per l'avversario. Per il resto, puntiamo a partire forte per prendere fiducia e consolidare la nostra posizione, gestire per il resto della stagione le fisiologiche fasi di calo e chiudere in crescendo tra marzo e aprile». --Fabio Babetto