Arriva un consulente per assumere il nuovo comandante dei vigili

il caso«Il problema non è mica trovare il comandante che piace alla giunta, è che non abbiamo gli uomini da mandare in pattuglia e per tenere aperti gli uffici». La sintesi che ci fa un agente della Polizia locale di Voghera è, nella sua oggettiva brutalità amministrativa, rende però bene l'idea di come, per la giunta Garlaschelli, la questione Polizia locale sia una di quelle grane che non si riescono a risolvere. E ci si incarta. Nell'ultima puntata della sit-com sul comandante, ora che - con qualche rimpianto (avrebbe preferito restare, ma nessuno si è dannato più di tanto per trovare una soluzione) - Luigi Vella sta per veleggiare verso il Piemonte, al comando di Chieri per la precisione, la giunta è in difficoltà per la successione, dal primo di ottobre. Uno va via, un altro si assume? No, non pare che sia così semplice, almeno a Voghera. In giunta la posizione della segretaria comunale e della sindaca, si racconta, si sarebbero scontrate con quella di una dirigente che non era del tutto convinta della regolarità amministrativa della procedura di assunzione. Quale? Il "pescare" dalle graduatorie di altri concorsi. E così, ancora una volta, per risolvere il contenzioso interno, invece di prendere decisioni, si chiede, ad un terzo, un parere. Nel caso, a un legale. Operazione che ha un costo, esattamente 1.000 euro, cifra che sarà versata all'avvocato Giuseppe Franco Ferrari, indiscutibilmente un esperto in diritto amministrativo. Il suo compito: fornire un parere «al fine di definire le condizioni e i requisiti giuridici ed amministrativi che devono essere assicurati per consentire l'utilizzo di graduatorie di altri Enti per garantire, in particolare, il rispetto dei principi di trasparenza ed imparzialità». Insomma, come assumere un nuovo comandante. A quanto pare, a tempo indeterminato, una scelta importante per la città. --F. Ma.