La Biblioteca Universitaria in versione 4.0 nuova stagione nel segno della tecnologia

m. grazia piccalugaLa Biblioteca Universitaria in versione 4.0. Lavori in corso fino al 20 agosto, approfittando della chiusura (parziale) estiva, per riaprire la nuova stagione degli eventi, a settembre, con una dotazione tecnologica rinnovata: telecamere e impianto audio-video con casse e microfoni di ultima generazione che trasformeranno gli incontri in eventi di qualità, "esportabili" anche fuori dalle mura del salone Teresiano. E chi entra avrà la possibilità di connettersi al wi-fi attraverso un codice Qr per essere ancora più social (ha 7541 follower su Instagram). Una novità introdotta alla vigilia di un autunno intenso che prenderà il via il 14 settembre con l'inaugurazione delle mostre Summa Plantarum e Giardini disobbedienti, evento legato alla prima edizione della rassegna diffusa nei luoghi storici di Pavia Horti Aperti.Un trend in crescitaLa rivoluzione tecnologica, fortemente voluta dalla direttrice Marzia Pontone, si inserisce in un processo di rinnovamento avviato già da qualche anno. Da tempo il salone Teresiano è diventato il cuore pulsante dell'attività culturale cittadina, con un calendario di eventi ricchissimo. Con un patrimonio di 568mila volumi la Biblioteca Universitaria - che a dispetto del nome non dipende dall'ateneo ma dal Ministero della Cultura - ha incrementato progressivamente anche il numero degli utenti.Il 2016 è stato l'anno cruciale, durante il quale ha invertito la tendenza interrompendo il calo dell'utenza iniziato nel 2011. Poi il trend è sempre stato in salita.Sono stati 28.449 gli ingressi nel 2019 (anno pre pandemia da utilizzare come ultimo riferimento). «Ci prepariamo ad accogliere il pubblico con una nuova veste tecnologica - anticipa Antonella Campagna, responsabile dell'attività culturale della Biblioteca -. Sarà installata sul soffitto una telecamera centrale che consentirà la diretta su un evento o anche la sua registrazione in differita. Abbiamo eliminato le vecchie casse e ne installeremo 6 piccole distribuite nel salone per gli eventi di musica e teatro». Sintetizzatore e microfoni per ogni esigenza completano l'impianto acustico curata dall'ingegnere del suono William Novati.Turisti dal mondo E mentre la città sonnecchia, a cavallo di Ferragosto, i turisti hanno "scoperto" il salone Teresiano, con il suo mappamondo settecentesco, con le scaffalature originali e il ballatoio in legno che ospitano 45mila volumi. Non è possibile ora la visita completa ma una sbirciatina, accendendo le luci e svelando il tesoro librario, non si nega a nessuno. Ieri due giovani dell'Azerbaijan, prima di loro una coppia dalla Spagna. Il libro dei commenti è un tomo che trasuda complimenti. E da settembre un'addetta racconterà la storia del salone Teresiano anche in lingua inglese. La Biblioteca non ha mai chiuso veramente. E anche dall'8 al 20 agosto, periodo di ferie, ha garantito due ore dalle 10 alle 12 per la restituzione dei prestiti e la consultazione dei cataloghi. --