«La Sagra dell'offella penalizzata dalla nuova data scelta da Mortara»

La polemicaPARONA La 54esima Sagra dell'offella sarà danneggiata dalla concomitanza della 55esima Sagra del salame d'oca. Lo sostiene Gabriele Colombo, presidente della Pro loco Parona, nel pieno dei preparativi per l'annuale appuntamento dedicato al biscotto di forma ovale. «Ci stiamo accorgendo - spiega Colombo - solo ora, nelle fasi organizzative, di quanto possa essere dannosa la coesistenza di due sagre animate da migliaia di persone e organizzate a pochissimi chilometri di distanza». A Mortara l'appuntamento dell'ultima domenica di settembre, quest'anno giornata delle elezioni politiche, era stato spostato a domenica 2 ottobre dai rappresentanti di Comune, Comitato sagra, Consorzio di tutela, Ascom e Magistrato delle contrade, l'organismo che raggruppa le sei contrade.Il sindaco di Mortara, Ettore Gerosa, era andato a Pavia per incontrare la prefetta Paola Mannella. «Mi aveva detto di essere soddisfatta della nostra decisione - spiega Gerosa - e mi aveva ricordato che Mortara non è un caso isolato in Italia: in altri posti le sagre e le fiere sono state rinviate o cancellate. Noi, prima di cancellare la data, abbiamo preferito spostarla dopo il periodo elettorale. Ma io credo che tutti i mali non vengano per nuocere perché già da tempo pensavo a un'edizione pilota, spalmabile su due o più fine settimana». A Mortara alcuni organizzatori della festa, fra cui il Comitato Sagra, avevano chiesto di mantenere il 25 settembre, ma alla fine si è optato per domenica 2 ottobre.Giornata in cui, nella vicina Parona, si terrà la Sagra dell'offella, il biscotto tipico che attira migliaia di persone in una sola giornata. I malumori sono diffusi in paese e circolano anche sulle reti sociali. Ieri, per esempio, sulla pagina Facebook Sagra dell'offella, è apparso questo post: «Da 54 anni la vera sagra del primo fine settimana di ottobre sta per tornare», con le parole "vera sagra" in maiuscolo. « Abbiamo pubblicato la locandina della nostra sagra con quelle parole - conferma Colombo -. Parona sarà "divorata" da Mortara per motivi che tutti possono intuire: il salame d'oca e il relativo palio delle contrade attirano molte più persone. È stato un colpo basso, quello di Mortara, scegliere la data del 2 ottobre». Il Comune e la Pro loco di Parona stanno attraversando diverse difficoltà nell'allestimento degli eventi. «Il nostro paese - conclude Colombo - è molto più piccolo di Mortara e, di conseguenza, deve fare di necessità virtù e chiedere aiuto appunto a Mortara, come successo negli anni scorsi. Per esempio, sappiamo che alcune bancarelle preferiranno Mortara a Parona e sarà così anche per alcuni giostrai, soprattutto quelli con le attrazioni per i più piccoli. Poi c'è il discorso delle realtà di soccorso e di sicurezza, visto che Parona ha un solo vigile urbano: parlo nello specifico della Croce rossa italiana e dei carabinieri in congedo, entrambi negli anni scorsi chiamati da Mortara. Una cosa è certa, però: noi andremo avanti per la nostra strada». --Umberto De Agostino