Il sistema dopo Ceausescu e il nodo degli affari esteri
Anche la Romania è una repubblica semipresidenziale. Il sistema, disegnato dalla Costituzione del 1991 (alla fine del regime di Ceausescu) riformata nel 2003, prevede elezioni separate, presidenziali e parlamentari, che si possono svolgere anche a distanza di anni. Il presidente, eletto con voto popolare, ha un mandato di cinque anni e può essere riconfermato una sola volta. In qualità di Capo dello Stato è il garante della Costituzione, ma ha anche altre importanti prerogative: gli affari esteri e il controllo della corretta attività delle amministrazioni pubbliche. Nomina il primo ministro, che a sua volta sceglie il governo e si sottopone al voto di fiducia del Parlamento.