Due medici per Gropello Risposta positiva al bando
GROPELLONovità importanti sul fronte medici di base. Due professionisti hanno aderito all'ultimo bando di Ats per Gropello. L'annuncio arriva a margine del consiglio comunale da parte della sindaca. «Occorrerà attendere 90 giorni purtroppo prorogabili- spiega Elisa Olga Bergamaschi- Questi giorni sono concessi ai medici per l'accettazione definitiva e per l'organizzazione della loro attività. Tuttavia siamo felici di annunciare che due medici si sono interessati al nostro territorio, una notizia di grande rilievo per la popolazione». Il tema della carenza dei medici a Gropello da parecchi mesi è di attualità. L'amministrazione comunale della lista civica di centrodestra "Gropello riparte" ha indicato un cammino per trovare una soluzione a un problema che prosegue ormai da oltre un anno e mezzo.La minoranza di centrosinistra de "L'Aquilone" dicendo di farsi portavoce anche delle preoccupazioni della popolazione, attraverso l'ex sindaca Chiara Rocca e la capogruppo Chiara Valenti, aveva chiesto di utilizzare anche dei fondi di bilancio per l'affitto dell'ambulatorio comunale di via Libertà. «Questa amministrazione sta lavorando da tempo con i professionisti presenti sul territorio -continua la sindaca - al fine di trovare delle soluzioni per i cittadini. Ho incontrato poi personalmente i medici che esercitano nei Comuni limitrofi, che hanno assistiti anche a Gropello, richiedendo loro la disponibilità a recarsi nell'ambulatorio di viale Libertà per agevolare i nostri cittadini. La proposta è stata accolta favorevolmente».«Inoltre sempre, questa amministrazione - aggiunge la sindaca - sta lavorando in collaborazione con Ats al fine di garantire l'assistenza sanitaria nel paese. La candidatura di due medici è un segnale molto positivo». La carenza di medici di base, che da qualche mese si sta rivelando in tutta la sua drammaticità anche in altre realtà del territorio lomellino, si apre nel 2021. Ad inizio dello scorso anno sono stati tre i medici andati in pensione: Gianluigi Rivolta e Antonio Azzarà a gennaio, Giovanni Bocca a febbraio, ma ne è stato sostituito solo uno. I medici rimasti in servizio hanno potuto far salire a duemila il numero di pazienti, ma non tutti hanno aperto un ambulatorio in paese. A Gropello sono attivi gli ambulatori dei medici Fortunato Capaccioni e Roberto Piscitello. La dottoressa Rosa Maria Pesce riceve a Carbonara e Zerbolò, la dottoressa Marcella Lerario a Borgo San Siro e Zerbolò. Sino a qualche settimana fa erano circa 600 i mutuati costretti a spostarsi tra Gropello, Zerbolò e Carbonara. Da una quindicina di giorni la sindaca Elisa Bergamaschi ha annunciato l'accordo affinché questi medici possano visitare nell'ambulatorio comunale a Gropello. --mauro depaoli