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Consumare meno, che si resti a casa o si parta in vacanza, si può. La parsimonia non è solo la scelta di uno stile di vita. È una necessità se l'aumento dei prezzi di acqua, luce e gas rende sempre più difficile per le famiglie arrivare a fine mese. Per risparmiare non basta solo prestare attenzione, ma occorre predisporre accorgimenti organizzati per tempo. Molti sono quasi banali ma proprio per questo spesso dimenticati.Le parole del padreRicordati di spegnere la luce. Di giorno basta la luce delle finestre. Per accendere e spegnere le luci, alzare o abbassare le tapparelle, si potrà usare lo smartphone o la domotica, ma basta anche l'interruttore. Basta ricordarsi di farlo. Sostituire tutte le lampade con luci a led può apparire dispendioso ma non lo è, se si considera il costo dell'intervento di sostituzione se le lampade non sono accessibili. La durata di una luce a led è di 15.000 ore, il doppio di una lampada a fluorescenza, venti volte quelle di una a incandescenza. La resa luminosa, a parità di potenza assorbita, è superiore di cinque volte. Occorre però non pretendere di super risparmiare ma scegliere lampade di qualità, in modo che non si surriscaldino e si spengano subito. Il consumo dormienteIl televisore, il computer, o l'elettrodomestico con componenti elettronici, se collegati alla rete elettrica, anche se spenti continuano a consumare. A segnalare lo stato dormiente, può essere un led illuminato, che informa che l'apparecchio è in attesa pronto all'uso. Secondo i dati Enea, il consumo degli apparecchi in stand by è importante. Un televisore, a luce blu accesa, consuma da 1 a 4 Watt. In 24 ore da 24 a 96 Wh. In un anno da 8.760 Wh e i 35.040 Wh. E così per ogni altro apparecchio. Messi insieme il consumo è notevole avviene anche quando si è via di casa. La soluzione è la "la ciabatta" multipresa con interruttore per ciascun strumento collegato.Scoprire l'acqua caldaL'acqua va risparmiata, anche in vacanza. In pagina, le indicazioni per le buone pratiche per ottimizzare le abitudini di consumo individuale. Ma è l'acqua calda quella che costa di più. Per diminuire la spesa conviene d'estate far ridurre la temperatura di produzione. In condominio, la tubazione di ricircolo, che passa nelle murature e non è quasi mai isolata e comporta il dispendio di metà di tutta l'energia necessaria all'acqua calda. Meglio diminuire la temperatura e sospendere il ricircolo durante la notte. I proprietari vanno informati in modo da evitare inaspettate docce fredde.Il fresco costa caroIl frigorifero e il freezer sono periodicamente da sbrinare e vanno installati lontano da fonti di calore altrimenti consumano almeno il 10% in più. Occhio poi al condizionatore. Le offerte scontate sono spesso per modelli vecchi. Con i prezzi pazzi dell'energia si rischia altrimenti di doverlo lasciare spento. Meglio scegliere quelli di rendimento più alto, dotati di inverter. Permettono di modulare il funzionamento in ragione della temperatura. Durante la notte usare la funziona "sleep", fa risparmiare anche il 10%. Non serve poi impostare le temperature polari. Danno fastidio e se lo si usa solo come deumidificatore si risparmia almeno il 13%. Manutenzioni d'estate È il momento dello svuotamento degli impianti. È l'occasione buona per sostituire i radiatori inadeguati, le valvole termostatiche bloccate. Capita normalmente o perché le valvole sono lasciate chiuse alla fine del riscaldamento e non tutte aperte, come raccomandano i costruttori. I residui della corrosione dei tubi bloccano poi le valvole. Il lavaggio dell'impianto, da eseguire periodicamente, e l'installazione di un defangatore, ne limitano l'occlusione. La valvola termostatica permette di consumare quanto si vuole. Se è motorizzata e comandata da centralina, la regolazione è automatica, in base al confort impostato, anche per ciascuna stanza. Indispensabile, per rendersi conto di quanto si sta spendendo, far installare un sistema di lettura dei consumi, con concentratore di piano dei dati, che li trasmette all'azienda di contabilizzazione in modo sia possibile confrontare i numeri rilevati con quelli passati. Se i consumi sono così sotto controllo la spesa dipenderà solo dall'aumento del prezzo. Gas, il prezzo giustoÈ d'estate il momento di scegliere il fornitore di energia per il prossimo anno. La richiesta di consumo è normalmente più bassa e si possono spuntare prezzi fissi migliori. Tutto è però cambiato quest'anno. La raffica di disdette, ricevuta dai condomìni e proprietari da metà giugno, ha migrato il prezzo fisso a indicizzato. Il dubbio dell'estate è se ora possa essere più conveniente il ritorno all'antico, al mercato tutelato, determinato e controllato da Arera, l'Autorità garante di regolazione energia reti e ambiente. Dipende in quale periodo si verificherà l'aumento del prezzo: anche in tutelato dall'1 ottobre l'adeguamento diventa mensile come nel libero, ma con diversa indicizzazione. Uno dei passatempi da ombrellone può essere anche quello di consultare il Portale Offerte, realizzato da Arera, per confrontare quanto propone il mercato.Termostati e caldaiaCambiare la caldaia, migliorare il sistema di distribuzione, installare termostati che controllino la temperatura dell'acqua di mandata in modo da non scaldare eccessivamente la parte dell'edificio irraggiata dal sole, sino all'installazione di sistemi "ibridi", a pompa di calore. Sono decisioni importanti, ora giustificate dal rischio che il prezzo del metano raggiunga livelli impossibili. L'investimento necessario deve essere distribuito in più anni, attenuato dal finanziamento bancario, il cui costo è assorbito dall'aumento del prezzo. Se il riscaldamento è condominiale, ogni decisione passa attraverso il rito assembleare. Partire d'anticipo, con assemblee programmatiche, realizzate in modo ibrido, con i condòmini che sono rimasti a casa in presenza e gli altri in vacanza, a distanza, sarà un nuovo gioco d'estate perché l'inverno sia meno duro.-- GL.Bi.© RIPRODUZIONE RISERVATA