Esonda la Vernavola e via Ramazzotti finisce sott'acqua residenti in procura

Fabrizio Merli / paviaDopo anni di richieste cadute nel vuoto, e dopo che case e cantine sono state nuovamente allagate, i residenti di via Ramazzotti hanno deciso di presentare un esposto alla procura della Repubblica.tra due corsi d'acquaVia Ramazzotti è una strada a fondo chiuso perpendicolare a viale Cremona. Le ultime case si raggiungono superando un sottopasso della linea ferroviaria Pavia - Cremona, un caso nel caso, considerato che i mezzi dei vigili del fuoco non ci passano perché metà della carreggiata è occupata dal Vernavolino. I residenti vivono tra il corso del Vernavolino e quello della Vernavola.Martedì sera, con il nubifragio che si è abbattuto su Pavia, la Vernavola si è gonfiata a dismisura e la sua acqua ha invaso cortili e cantine, allagando anche alcuni piano terra. Purtroppo non è la prima volta che accade.era il 2020L'8 giugno 2020 si verificò un episodio identico. Case allagate e una donna ferita per avere messo un piede in una buca nascosta dall'acqua. Gli abitanti di questa zona chiesero i danni al Comune, ma a gennaio 2021 la compagnia assicurativa del Mezzabarba rispose che la competenza era del consorzo di bonifica Est Villoresi. Da allora, i cittadini sono stati rimbalzati da un ente all'altro, tanto che alla fine si sono rivolti anche a un avvocato, ma non è cambiato nulla. L'assessore ai Lavori pubblici della giunta Depaoli, Fabio Castagna, aveva pronto anche un progetto da 200mila euro per rendere transitabile il sottopasso, ma con la nuova amministrazione i lavori non sono ancora iniziati. Nel frattempo, la situazione è invariata. «Martedì sera - spiega Adriano Inzaghi - l'acqua arrivava fino al ginocchio. Il problema è che poco più avanti di qui c'è un mulino abbandonato che crea un restringimento per il corso d'acqua. Se viene un temporale violenti, l'acqua esce e ci allaga le case e le cantine».Quasi come una beffa, in passato un funzionario del Villoresi sarebbe intervenuto e avrebbe notato la presenza di un muretto che, a suo avviso, non rispettava la distanza dal corso d'acqua. Così, dopo avere dato multe da mille euro a tutti i residenti sui terreni dei quali si trovava il muretto, lo ha fatto demolire. «Senza quel muretto - prosegue Inzaghi - l'acqua non incontra più ostacoli. Se prima usciva una volta su dieci, adesso uscirà nove volte su dieci». Altri residenti della zona sono esasperati: «Martedì sera, con l'acqua in casa, abbiamo chiamato i vigili del fuoco, ma non abbiamo visto nessuno». Se anche fossero arrivati, avrebbero potuto raggiungere l'area solo con una camionetta perché i mezzi più grandi non passano sotto al cavalcavia. doppia emergenzaDunque, oltre agli allagamenti provocati dalla Vernavola, c'è l'impossibilità di raggiungere le abitazioni, almeno sino a quando non verrà tombinato il tratto del Vernavolino sotto al cavalcavia. È per tutte queste ragioni che i residenti hanno deciso di presentare un esposto alla procura della Repubblica: «In questo modo - dice una residente - forse riusciremo a capire se vi siano responsabilità negli episodi di esondazione».Fabio Castagna, consigliere Pd ed ex assessore, conclude: «Non è la prima volta che diverse abitazioni di Via Ramazzotti vengono allagate. Il perpetuarsi di questa situazione, in assenza di interventi risolutivi, getta ombre pesanti sulla credibilità delle istituzioni. Occorrono sopralluoghi congiunti da parte degli enti coinvolti per individuare le cause che provocano questa situazione e mettere in campo rapidamente le soluzioni». --