Dopo il litigio, chiude l'amica sul balcone e tranquillo va al bar

Adriano Agatti / stradellaLitiga con l'amica, la chiude sul balcone di casa e va al bar. E' successo a Stradella in un appartamento di via Pisacane. Un uomo di 32 anni è stato denunciato con l'accusa di sequestro di persona. Adesso rischia una pesante condanna. L'amica, una donna di 34 anni, ha già sporto querela di parte. I vicini l'hanno sentita urlare e hanno chiamato i carabinieri.E' successo lunedì pomeriggio in una piccola strada del centro di Stradella. La donna, che abita a Milano, è arrivata in Oltrepo per trascorrere qualche ora con l'amico. I due erano in casa soli e si sono messi a litigare, forse lui era ubriaco. Una discussione, sembra mentre stavano cercando di chiarire il loro rapporto personale, che è diventata sempre più violenta e accesa. Il 32enne ha spinto la donna e l'ha trascinata sul balcone del piccolo appartamento di via Pisacane. Ha poi chiuso a chiave la porta finestra dall'interno. La donna, imprigionata in un balconcino di pochi metri, ha picchiato i pugni contro i vetri per farsi riaprire e tornare in casa ma non c'è stato niente da fare. Il suo «amico» è uscito ed è andato tranquillamente al bar.le urla sul balconeLa donna ha chiesto aiuto e, per fortuna, una vicina l'ha sentita e ha chiesto l'intervento dei carabinieri. Una pattuglia del reparto radiomobile si è precipitata in via Pisacane. I carabinieri hanno scambiato qualche parola con la donna prigioniera, l'hanno tranquillizzata e si sono messi alla ricerca del padrone di casa. Lo hanno trovato in un bar e lo hanno costretto rientrare in casa e, con la chiave, ha aperto la porta finestra del balcone liberando l'amica.I due si sono rimessi a litigare davanti ai militari. Il 32enne, non soddisfatto, si è anche scagliato contro la pattuglia, un carabiniere è rimasto ferito. --© RIPRODUZIONE RISERVATA