Bando regionale da 4 milioni per le filiere produttive
PAVIA In arrivo un contributo a fondo perduto per sostene le filiere produttive pavesi. La regione Lombardia, su indicazione dell'assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha approvato ieri i criteri del nuovo bando "Innovazione dei processi dell'organizzazione delle filiere produttive e di servizi e degli ecosistemi industriali produttivi ed economici in Lombardia". La misura, condivisa con il sistema camerale lombardo, prevede una dotazione finanziaria di 4 milioni.Si tratta di un bando e di conseguenza non è possibile ora calcolare una esatta ripartizione dei fondi a livello di province. L'obiettivo, spiegano dalla Regione, è quello di sostenere l'avvio di nuove filiere ed ecosistemi e il rafforzamento di filiere già costituite, sviluppando interconnessioni tra imprese a sostegno dell'innovazione dei processi e dell'organizzazione, anche attraverso interventi di digitalizzazione. Potranno ricevere i finanziamenti regionali quelle filiere che presenteranno domanda entro il 15 settembre, avendo però ottenuto sino ad un mese più tardi il riconoscimento da Regione Lombardia. Lo stesso vale per le aggregazioni di imprese già costituite o da costituirsi ed operanti nell'ambito di una o più filiere produttive o ecosistemi industriali, produttivi ed economici che pur rappresentando una filiera non abbiano ancora partecipato alla manifestazione di interesse. Il bando prevede anche contributi a fondo perduto fino ad un massimo per progetto di 400mila a copertura delle spese ammesse nei limiti del 50% delle Pmi (piccole e medie imprese) e del 15% per l'eventuale grande impresa che collabora alla realizzazione del progetto. Requisito fondamentale per ottenere l'ammissione ai finanziamenti pubblici, le idee presentate dovranno essere realizzate nell'ambito delle imprese ubicate sul territorio lombardo, prevedere un importo di spesa non inferiore a 200mila euro, oltre a caratteristiche tecniche e specifiche consultabili nella apposizione sezione sul sito www.imprese.regione.lombardia.it. --A.Mo.