Sindaco e giunta stipendi più alti entro il 2024

mortara La nuova giunta di Mortara nell'arco dei prossimi due anni vedrà salire, e non di poco, i compensi per la carica di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale. Non è una scelta arbitraria della nuova amministrazione, ma il recepimento di una legge varata durante il governo Draghi. Il comma 583 dell'articolo 1 della legge di bilancio approvata il 31 dicembre 2021 prevede che, a decorrere dal 2024, l'indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei sindaci dei comuni ubicati nelle regioni a statuto ordinario, sia parametrata al trattamento economico complessivo dei presidenti delle regioni che incassano 13.800 euro lordi al mese. Nel caso di Mortara l'indennità per il sindaco dev'essere al 30% dello stipendio del presidente di Regione. Una legge che prevede un aumento graduale con due scalini, uno nel 2022 e uno nel 2023. Con gli stipendi degli assessori che sono parametrati a quello del sindaco. Nel concreto a Mortara per quest'anno il sindaco Ettore Gerosa, medico in pensione di Fratelli d'Italia, incasserà 3.396,88 euro lordi al mese, nel 2023 3.707,64 euro, la riforma entrerà a regime nel 2024 con 4.140 euro lordi. La vice sindaca Laura Gardella, avvocata di Fratelli d'Italia, avrà un'indennità piena in quanto lavoratrice autonoma. Quindi un assegno mensile di 1.868,28 euro lordi nel 2022, 2.039,20 nel 2023 e 2.277 dal 2024 in poi. Per gli assessori, tutti lavoratori autonomi (Andrea Olivelli, Renato Ferraris e Cristina Maldifassi) o pensionati (Pierangela Salsa) ci sarà indennità piena: 1.528,6 euro lordi nel 2022, 1.668,44 nel 2023 e 1.863 euro dal 2024. Indennità dimezzata, in quanto lavoratrice dipendente, invece per la presidente del consiglio comunale Denise Mirimin: 764,3 euro lordi nel 2022, 834,22 euro lordi nel 2023 e 931,5 euro lordi dal 2024.-- S.Bar.