La paura della diossina Il Comune: prudenza, non scarsa trasparenza
Voghera«Una stretta collaborazione tra Ats e Arpa ci ha permesso di revocare l'ordinanza in merito alla qualità dell'aria di Voghera». L'assessore all'ambiente Carlo Fugini torna sull'incendio avvenuto domenica 10 luglio al centro multi raccolta di Asm di strada Folciona. E la risposta sembra indirizzata anche alla richiesta di trasparenza sui dati lanciata da Legambiente. Poche ore dopo il furioso incendio Arpa aveva provveduto a installare una nuova centralinaa. A quella posizionata in via Pozzoni di fianco ad Asm Voghera si era aggiunta questa installata a ridosso dell'autoportoin via Matteotti. Di fatto i dati non sono mai stati allarmanti, ma l'amministrazione, in via precauzionale aveva, attraverso un'ordinanza, invitato i cittadini nell'arco di 500 metri da dove si era sviluppato l'incendio di non utilizzare i raccolti degli orti. «In merito alla gestione dei dati relativi alla rilevazione di sostanze tossiche potenzialmente liberate in seguito all'incendio del centro multiraccolta Asm, il Comune si è mosso con trasparenza sia come divulgazione dei dati, sia con provvedimenti su indicazione di Ats - afferma l'assessore all'ambiente Carlo Fugini - L'azione del Comune dipende in questo caso dai dati raccolti da Ats e da Arpa, e non può influire sulle tempistiche che richiedono numerose rilevazioni».«Informati»«Aggiungo, inoltre - continua l'assessore - che tutte le informazioni pervenute al Comune potevano essere recuperate sull'app Municipium, a completa disposizione dei cittadini».Sulla vicenda torna anche la sindaca spiegando che l'ordinanza era stata emessa dal Comune in via del tutto precauzionale.« In seguito alla seconda comunicazione pervenuta da Ats - osserva la sindaca - abbiamo potuto revocare le misure cautelative adottate. Non abbiamo mai utilizzato toni allarmistici poiché il tenore dei dati raccolti non lo richiedeva. Siamo soddisfatti che il caso di possibile contaminazione dell'aria si sia ora concluso positivamente e che la raccolta dei rifiuti non abbia subìto contraccolpi, potendo proseguire con lo stoccaggio in altri individuati da Asm». --Alessandro Disperati