Piagni al Pavia, la Voghe risponde con Bacaloni
PAVIAIl Pavia completa la difesa con l'ingaggio di Christian Piagni, classe 2000, due stagioni fa in Eccellenza al San Giuliano e nell'ultimo campionato al Verbano. Gioca da centrale e va, quindi, ad aggiungersi all'arrivo di Jacopo Concina dal Leon (serie D) e al terzo volto nuovo della retroguardia azzurra di questo mercato, Dragos Ioance, prelevato dal Sancolombano. C'è poi la riconferma di Gabriel Di Bartolo, classe 2001 (quindi non più under), che nella seconda parte della scorsa astagione era stato valorizzato da mister Fiorito. Tra i pali, il nuovo portiere Matteo Cincilla (ex Castellanzese) che con Elia Boari (che si sta riprendendo da un grave infortunio) ed Elia Finardi forma il trio degli estremi difensori azzurri. A questo punto il lavoro degli strateghi di mercato del Pavia (il direttore sportivo Luca Sacco, mister Maurizio Tassi e il direttore generale Antonio Dieni), si concentra sull'attacco, dove a fianco dell'argentino Garcia mancano due elementi. Da valutare l'ipotesi di un ritorno al Fortunati del croato Vlatko Blazevic e la trattativa per Prencipe, milanese, reduce dal torneo di Promozione all'Anacapri e che in passato ha già giocato nella nostra provincia con la maglia del Lomellina.Puntello rossoneroLa Vogherese comincia a ricostruire la sua difesa. Dopo le partenze di Gabrielli e Lorusso, il club rossonero aggiunge il primo mattone del nuovo muro difensivo. A rinforzare la retroguardia rossonera, arriva infatti il gigante argentino Leandro Bacaloni, 27 anni, alto 1,94 metri, proveniente dal Borgomanero (Eccellenza piemontese), dove ha raggiunto la finale play off nella passata stagione, persa col Borgaro.L'operazione che ha portato Bacaloni alla Voghe è stata resa possibile dai buoni uffici di Miguel Magnoni, ex bomber argentino transitato dalla Voghe in D tra il 2010 e il 2012, oggi nelle vesti di procuratore. «Siamo convinti di aver scelto il profilo giusto per noi. Parliamo di un difensore molto forte fisicamente e con tanta cattiveria. Sull'acquisto di Bacaloni, hanno influito anche le buone referenze di Magnoni, che è rimasto molto legato alla Voghe e ai suoi tifosi», spiega la dirigenza rossonera.Prima dell'esperienza italiana col Borgomanero, Bacaloni si era messo in luce nella serie B argentina con la casacca del Riestra e successivamente con la formazione dell'Urguiza, club di terza divisione argentina. Ora la Voghe è al lavoro per individuare un altro centrale difensivo, che andrà a comporre il nuovo reparto arretrato in cui spicca la conferma del laterale mancino Federico Riceputi, appetito da diversi club in sede di mercato, ma determinato a continuare la sua esperienza in maglia rossonera.--Enrico VenniALESSANDRO QUAGLINI