Cgil e Cisl bocciano l'integrativo comunale «Troppi soldi ai vigili»
Sandro Barberis / medeStrappo tra Comune e sindacati a Mede. Cgil e Cisl lasciano il tavolo delle trattative per il contratto decentrato: una sorta di integrativo che ogni anno viene pattuito. Secondo le due sigle sono assegnati troppi fondi ai quattro agenti di polizia locale rispetto agli altri dipendenti comunali: circa 1.000 euro in più all'anno. Mede tra l'altro è in attesa di un nuovo comandante L'accordo comunque è passato a maggioranza con il voto di due sindacalisti interni su tre che sono aderenti al sindacato autonomo Csa.il botta e risposta«C'è una mancanza di equiparazione dei fondi destinati ai vari settori in termini progettuali che impediscono l'allargamento della platea dei beneficiari del salario accessorio - sottolinea Americo Fimiani, segretario provinciale della Cgil Funzione Pubblica -. I progetti poi non sono mai stati portati all'attenzione delle organizzazioni sindacali alle quali si chiede esclusivamente di svolgere funzione notarile. In futuro vorremmo conoscere prima l'attività progettuale dell'ente che sarà poi oggetto di finanziamento a carico del fondo del salario accessorio dei dipendenti».«Se la prendono con i poliziotti locali che in tutto prenderanno al massimo 1.000 euro in più all'anno rispetto agli altri dipendenti - spiega la vice segretaria comunale Raffaella Arioli -. C'è un clima sereno tra i dipendenti e l'accordo comunque è passato. Ci sono più fondi per la polizia locale perché quest'anno con la fine delle restrizioni Covid sono riprese attività serali e straordinari». «Una polemica strumentale - aggiunge il sindaco Giorgio Guardamagna (Lega) -. Altrove i sindacati firmano accordi simili a quello che respingono a Mede». --