Asia e Linda, trionfo nella tappa di Torino
SALICE TERMELe stelline del Beach Volley Oltrepo stavolta centrano il bersaglio grosso. La 16enne Asia Aliotta e la 15enne Linda Moretti, rispettivamente sotto età di due e tre anni, dopo il la medaglia di bronzo conquistata a Bellaria nella prima tappa del campionato italiano Under 18 femminile di beach volley, affondano il colpo e vincono il round di Torino. Le giovanissime oltrepadane completano un percorso netto senza perdere una gara, vincendo il girone nel quale incontrano subito alla prima sfida la coppia Priore-Miracchi con cui un anno fa a Caorle si erano giocate il titolo nazionale Under 16, poi vinto. Arriva una vittoria tiratissima per 2-1 e 15-12 al tie break. Asia e Linda successivamente vincono la seconda gara e si aggiudicano il primo posto nelle pool, passando agli ottavi di finale che superano con un netto 2-0 (21-15, 21-10), mentre nella giornata successiva ai quarti si impongono ancora 2-0 (21-10, 23-21) sputandola in un secondo set molto combattuto.Finale senza storiaIn semifinale le due ragazze oltrepadane ritrovano la coppia Mirarchi-Priore ed è una battaglia perché le due coppie si conoscono: Asia e Linda perdono il primo set 21-17 rincorrendo sempre, poi strappano il secondo al cardiopalma 21-19 rimontando alla fine, poi nel terzo partono forte 7-0, mantengono il vantaggio (15-7) e volano in una finale che non avrà storia. Bastano i due parziali 21-7 e 21-13 a spiegare come non ci sia stata partita e come Aliotta e Moretti abbiano sbaragliato il campo conquistando una bella vittoria di tappa.«Le ragazze stanno affrontando allenamenti duri, attraverso i quali cerchiamo di evolverci e di cambiar gioco, ma non è semplice, spiega il coach e patron di BvO, Sam Fioretta che aggiunge: «Stiamo facendo un grande lavoro e crediamo sia un bel motivo di orgoglio e un'opportunità per il territorio, ben oltre una struttura come quella di Salice Terme a 360° che si occupa di beach volley e che punta alla qualità. Spero che il territorio sia pronto e sappia cogliere l'occasione. Vedo ancora estrema chiusura mentale, ma non demordo nel continuare a ribadire che se si vuole migliorare, senza continuare a lamentarsi, bisogna aprire gli orizzonti, accantonare l'invidia e mettersi in gioco per vedere, chiedere e far tesoro di tutte le situazioni e opportunità».--F.Ba.