Pellet introvabile e carissimo allarme scorte per l'inverno

Sandro Barberis / paviaCosti dell'energia elettrica e del gas metano alle stelle, ma anche chi negli ultimi anni ha scelto di cercare un'alternativa nelle stufe a pellet rischia di andare incontro ad un inverno dai costi salatissimi. Anche in provincia di Pavia c'è il caro-pellet in corso. Questa era la fase del pre stagionale, ovvero quando si comprava a prezzi inferiori rispetto al pieno inverno. Fino allo scorso anno si parlava di un costo tra i 4 e i 5 euro al sacchetto da 15 chili che mediamente basta per scaldare un grosso ambiente per una giornata. Adesso i prezzi partono da oltre 7 euro per arrivare a sfiorare i 10 euro. E soprattutto c'è poca disponibilità di pellet. rete vendita in affannoBasta fare un giro fisico o di telefonate nei punti vendita storici di pellet per capire com'è cambiata, in meno di un anno la situazione. Non ci sono più fuori gli striscioni di "invito" per le offerte prestagionali. E chi ce li ha ancora esposti, come una rivendita sulla statale del Penice, ha dovuto cedere: barrando con lo scotch rosso i vecchi prezzi. Che così vecchi non sono, dato che fanno riferimento ad un anno fa. E anche le altre rivendite sono a secco, ci sono ritardi nelle forniture e costi alle stelle. Con liste d'attesa per le consegne e prezzi a partire da oltre 7 euro. Anche perché mancano le forniture. «L'Italia è particolarmente dipendente dalle importazioni di pellet, che prevalgono rispetto alla produzione nazionale - ha spiegato a Quotidiano Energia, l'Aiel (associazione italiana energie agroforestali) -. Il mercato italiano è quindi esposto alle incertezze e alle dinamiche dei mercati internazionali, che sono alla base delle condizioni di mercato attuali, caratterizzate da rincari di prezzo e incertezze sulle forniture. Tra i principali fattori di questa dinamica di prezzo possiamo sicuramente citare l'invasione russa in Ucraina, che ha portato ad escludere dal mercato almeno il 10% del materiale complessivamente commercializzato in Italia negli anni precedenti, la competizione delle grandi centrali a biomasse nord-europee che hanno fatto incetta di pellet, a discapito del segmento di prodotto comunemente utilizzato per il riscaldamento domestico», gli effetti a paviaSituazioni macro-economiche che si declinano anche su scala locale. «Ci sono già state segnalazioni di prezzi alle stelle, ma anche di possibili truffe: persone che hanno pagato in anticipo senza ricevere la merce - spiega il presidente di Federconsumatori di Pavia, Cristiano Maccabruni -. Anche l'aumento dei costi del pellet, insieme a quello di gas e luce, è un fattore di grossa preoccupazione in vista della stagione invernale. Rischiamo un inverno con i costi alle stelle». «Siamo alla speculazione, i rincari per il pellet superano il 100% - evidenzia invece il presidente di Adiconsum Pavia, Lorenzo Galbiati -. Oltre alle stufe, scelte da molti negli ultimi anni, ci sono anche famiglie che hanno installato veri e propri camini a pellet per alimentare tutti gli impianti di casa. Sicuramente il prossimo inverno scaldarci costerà di più, dovrebbe intervenire il governo per porre un freno alla galoppata senza precedenti dei costi. A pagare i prezzi delle crisi sono sempre i consumatori».--