Firme alla bottega solidale e stamattina a Montemaino la protesta dei cittadini

il casopaviaSi allarga in tutta la città la protesta contro un Piano di governo del territorio che prevede il sacrificio di decine di migliaia di metri quadrati di verde per la costruzione di nuove case e insediamenti commerciali.Da ieri è possibile firmare la petizione lanciata in Borgo Ticino anche alla bottega Cafe del commercio equo e solidale di corso Garibaldi, angolo via Porta. «Abbiamo pensato - dice Gipo Anfosso - che fosse giusto unirci ai cittadini che, spontaneamente, stanno protestando contro ulteriore consumo di suolo».E sempre contro la cementificazione, questa mattina alle 11 si terrà una manifestazione/conferenza stampa in via Montemaino, nel parco della Vernavola. La lista "Insieme per Pavia" di Walter Veltri e Paolo Ferloni, sta "catalizzando" le proteste che, negli ultimi tempi, sono sorte in varie parti della città. Si era iniziato con la raccolta di firme in viale Cremona contro la realizzazione di un nuovo punto vendita MD. Poi, con la presentazione del Pgt, la protesta si è allargata a via Marangoni, dove i cittadini temono una colata di cemento su un'area oggi occupata da un boschetto e, soprattutto, a Borgo Ticino, territorio particolarmente coinvolto in questo documento di programmazione urbanistica, con tante aree verdi o, addirittura, boscate che rischiano di scomparire.Da qui le molte raccolte di firme e un documento unitario che verrà presentato questa mattina. --f.m.