Campo sportivo Polemiche sulla gestione

CILAVEGNAL'opposizione all'attacco sulla gestione del campo sportivo e i rapporti tra le società sportive. «Marco Segantin Presidente dell'Olimpic-Cilavegna, -spiega Alberto Pisani consigliere di minoranza di Vivi Cilavegna - insieme ai suoi collaboratori, aveva raccolto il testimone dalla passata gestione ridando solidità al settore calcistico cilavegnese che era in forte difficoltà, con attenzione per il settore giovanile, gestendo anche lo stadio Comunale di Cilavegna. L'amministrazione comunale negli ultimi mesi ha cercato di reindirizzare la gestione del calcio locale portata avanti dall'Olimpic Cilavegna. Non ci troviamo d'accordo su questa "intromissione" diretta dell'amministrazione comunale nelle scelte di una società sportiva autonoma. La situazione è anche "curiosa" perché l'amministrazione, dopo aver creato le condizioni per una rinuncia della gestione del calcio locale da parte dell'Olimpic Cilavegna, lo affida a una "nuova" società il cui presidente è il capogruppo di maggioranza che fungeva da portavoce dell'amministrazione durante le "trattative" con l'Olimpic Cilavegna. Sappiamo che è stata formalizzata la richiesta, da parte dell'Olimpic Cilavegna, di poter usufruire degli spogliatoi e del campo per continuare almeno l'attività della prima squadra. Speriamo che le scelte amministrative consentano al gruppo di calciatori di continuare a giocare in casa». È la sindaca Giovanna Falzone a replicare: «Segantin è stato pregato, implorato e supplicato, da parte mia e dagli altri assessori , di non chiudere e tanto meno liquidare l'associazione. Il tutto è partito da una mia richiesta di qualcosa di più per Cilavegna, viste anche le richieste di tante famiglie per i propri bambini e ragazzi, dal 2019 e, a maggior ragione, dal 2020, quando il Covid ha evidenziato l'importanza di avere il maggior numero di spazi per bambini e ragazzi». --andrea ballone