Il Comune acquisterà l'ex cantina sociale Valore: 45mila euro
STRADELLAIl Comune acquisterà l'area dell'ex cantina sociale sulla via Emilia. Durante il consiglio comunale di mercoledì sera, con il voto favorevole della maggioranza e della minoranza de La Strada Nuova e l'astensione di Torre Civica, è stato dato il via libera all'acquisizione dello storico fabbricato, che si estende su una superficie di circa 2.000 metri quadrati, autorizzando il sindaco Alessandro Cantù a proporre un'offerta di 45.000 euro, di poco superiore al prezzo di base dell'ultima asta dello scorso febbraio che è andata deserta come le tre precedenti. La procedura fallimentareIl complesso, che dal 1909 al 1993 ha ospitato con alterne fortune la Federazione delle cantine sociali dell'Oltrepo Pavese, rientra in una procedura fallimentare gestita dal tribunale di Piacenza: dopo l'ennesima asta deserta, è emersa la possibilità per il Comune di acquisirne la piena proprietà senza passare da una nuova gara pubblica.Un'opportunità che l'amministrazione non ha voluto lasciarsi sfuggire: «Oltre all'aspetto della convenienza economica - ha spiegato il sindaco Cantù - sono molti i motivi di interesse per questo complesso, che è collocato nelle vicinanze del centro e della stazione ferroviaria, in fregio alla ex statale e nelle adiacenze di immobili già di proprietà comunale. Abbiamo quindi la possibilità di riqualificare e valorizzare un'area che ora versa in condizioni di assoluto abbandono, incrementando il patrimonio immobiliare del Comune». Non mancano già le idee per la riconversione dell'area: si pensa a un parcheggio pubblico a servizio del centro e della stazione, ad un'area per l'ampliamento dei corsi professionali del Faravelli, visto che la sede attuale ha sempre più carenza di spazi, alla realizzazione di strutture multiservizi. «È una sfida perché sarà costoso riqualificarla, ma ho sempre considerato quest'area come una grande opportunità per Stradella e per i cittadini dove fare molteplici interventi» ha sottolineato il capogruppo di minoranza de La Strada Nuova, Mattia Grossi, annunciando il voto favorevole. Troppi dubbi, invece, per la minoranza di Torre Civica, per avallare l'operazione: «Il costo la rende un'ipotesi sicuramente allettante, ma non vorrei diventi uno specchietto per le allodole - ha detto il consigliere Pierangelo Lombardi -. Già in passato si erano riscontrate difficoltà di intervento che ne avevano bloccato il recupero, inoltre lo stato fatiscente pone il problema della manutenzione e messa in sicurezza,a carico del Comune». --Oliviero Maggi