Gambolò, sindaco giura senza la fascia tricolore «Più vicino ai cittadini»

gambolòIl secondo mandato da sindaco di Antonio Costantino a Gambolò inizia con un consiglio comunale ad alto livello di tensione. Con la minoranza che esce dall'aula al momento dell'elezione del presidente del consiglio. E lo stesso sindaco leghista che ha deciso di giurare senza indossare la fascia tricolore da sindaco: altro gesto eclatante e contestato. Costantino ha vinto le recenti elezioni con il 51,25%, battendo Elena Nai di Fratelli d'Italia (26,67%) e Davide Mazzuco dell'area di centrosinistra (22,08%).«Ma non ho lasciato l'aula per quel motivo, anzi me l'hanno detto dopo che Costantino non aveva la fascia - spiega il candidato sindaco di centro sinistra, Davide Mazzucco -. Sono uscito perché penso che il sindaco abbia mancato di rispetto in queste settimane ai cittadini, con frasi contro di me e nominando di fatto il presidente del consiglio comunale sui giornali prima che nelle sedi preposte». «Ho fatto notare al sindaco che non aveva la fascia tricolore, non è mi parso corretto - dice la candidata sindaca Elena Nai di Fratelli d'Italia -. I problemi sono stati anche altri. Il presidente del consiglio è stato deciso dalla maggioranza dicendolo agli organi di stampa e senza condividere la scelta con la minoranza. Per questo ritengo che Marco Invernizzi non sia stato eletto, dato che le minoranze erano fuori dall'aula, ma nominato dalla maggioranza. Comunque siamo rientrati in aula e fatto i complimenti ad Invernizzi. Per il futuro chiediamo anche più trasparenza al sindaco, il prossimo consiglio comunale sarà lunedì 4 luglio alle 13. Un orario che non consente la partecipazione dei cittadini e della stampa . E poi le riunioni del consiglio non sono nemmeno trasmesse in streaming».Il gesto che è balzato agli occhi di molti a è stato il giuramento di Costantino senza la fascia. Un gesto che però il sindaco rieletto rivendica. «Niente contro la fascia tricolore e la bandiera, in ogni occasione indosso la fascia con orgoglio - sottolinea il sindaco di Gambolò -. Ho notato però che c'è disamore dei cittadini verso la politica, anche a livello locale. Come dimostra l'astensione al 49%. Spesso i cittadini vedono nella politica qualcosa di lontano dal mondo reale che vivono tutti i giorni . Giurando senza fascia invece ho voluto dare un segnale: sono un cittadino come gli altri in mezzo ai cittadini». E le proteste della minoranza? «Strumentali - spiega Costantino -. Il risultato elettorale è stato chiaro. Abbiamo vinto grazie all'impegno a favore dei cittadini». --S.Bar.