Tra i banchi in chiesa anche l'amico buttafuori e testimone-chiave
PaviaIn chiesa c'erano tanti amici e conoscenti di Luigi Criscuolo. Tra loro anche Ramon Christian Pisciotta, il buttafuori che aveva lavorato con Gigi Bici negli anni in cui la vittima gestiva alcuni locali notturni ma anche uno dei testimoni-chiave per le indagini sull'omicidio del commerciante. Pisciotta, infatti, era stato contattato più volte da Barbara Pasetti, dopo la scomparsa del commerciante. Era stato lui ad andare alla polizia e le sue dichiarazioni avevano concentrato l'attenzione degli investigatori sulla fisioterapista di Calignano. Pisciotta ieri non ha voluto dire nulla. Si è limitato ad accarezzare la bara dell'amico quando gli è passata davanti, negli ultimi banchi della chiesa. Non c'era, invece, l'ex marito di Barbara Pasetti, Gian Andrea Toffano, l'uomo che sarebbero al centro del movente dell'omicidio. Pasetti avrebbe ucciso Criscuolo perché sarebbe venuto meno al patto stretto con lui, di fare del male al suo ex. Quella mattina dell'8 novembre, da quanto ricostruito, Criscuolo era andato da Barbara Pasetti a comunicargli la sua decisione. «Con i funerali abbiamo messo un punto, siamo arrivati in cima alla montagna e ora è il momento della discesa verso la giustizia», dice la compagna di Criscuolo, Valerya Alekseyeva. E anche la prima moglie dell'uomo, Carmela Bari, che ha vissuto sempre in disparte le indagini sulla morte dell'ex marito, si aspetta giustizia: «Eravamo in buoni rapporti, non doveva morire così. Questa storia ha fatto male a tutti, soprattutto ai miei ragazzi». --M. Fio.