«Niente A2, ma Vigevano da dieci e lode» Spaccasassi esalta la stagione dei ducali
VIGEVANOIl giorno dopo l'amaro epilogo della finale play off contro Cividale, che al PalaGesteco vince gara5 82-63 e vola in serie A2, ,dopo due tentativi falliti, il vicepresidente della Elachem Vigevano Marino Spaccasassi pensa già al futuro. «Ci tengo a precisare - dice subito a scanso di equivoci il numero due della società ducale - che quella appena terminata è stata una stagione straordinaria. Abbiamo raggiunto un risultato che era impensabile la scorsa estate. Possiamo dire di aver fatto davvero una stagione da 10 e lode. Adesso stacchiamo per qualche giorno, ma presto torneremo a occuparci della società, anche perché sono in arrivo alcuni cambiamenti».cancellato un tabùVigevano ha terminato la stagione giocandosi il passaggio in Lega2 con la squadra strafavorita per la vittoria finale. E l'ha fatto costringendo Cividale alla "bella", dopo aver sdoganato quello che fino a pochi mesi fa era un tabu, cioè il possibile passaggio in Lega2, categoria che sotto la torre del Bramante manca dal 2011. Anche se sul tema il vicepresidente frena. Perché i se sono ancora molti. «La Lega2 ce la potremo permettere - spiega Spaccasassi - solo se città e istituzioni ci stanno vicine e capiscono l'importanza della pallacanestro per Vigevano. Una volta eravamo conosciuti in tutta Italia per le scarpe, oggi il nome della città è circolato in tutta la Penisola grazie al basket. Ai tifosi non possiamo dire niente, anzi, in questi anni ci hanno seguito e ci hanno capito pienamente. Così come tutti i soci e sponsor che nel corso di questa stagione ci hanno sostenuto, dal più piccolo al più grande. Ma il gruppo degli imprenditori-sostenitori dovrebbe allargarsi. Non stiamo chiedendo cifre folli a uno solo, ma un piccolo contributo da parte di tanti. Per un'azienda non è solo una questione di ritorno pubblicitario, ma anche di prestigio, un modo per farsi conoscere al di fuori dei confini locali, ma anche un modo per aiutare la propria comunità. Il punto è che per affrontare un campionato come quello di A2 bisogna essere solidi e strutturati, perché abbiamo sempre voluto dare vita a un progetto di ampio respiro che riporti in città la pallacanestro di alto livello». Il punto più altoRemare tutti nello stesso senso è già un punto di partenza per il futuro. Finora la dirigenza aveva sempre escluso la possibilità di una promozione, perché dalla rifondazione in poi, quando Vigevano ripartì dalla Prima divisione, si è sempre scelta la politica dei piccoli passi, delle scelte non avventate, basate su una solida base societaria e su un gruppo di sponsor consolidati. Dopo una sosta di qualche anno, a causa della mancata iscrizione della precedente società, la Pallacanestro Vigevano è risorta, ripartendo dal gradino più basso della piramide, per arrivare nel giro di poco tempo a riconquistare la serie B, che è il campionato nel quale storicamente ha sempre militato. Fino al 2021-22 del miracolo toccato con mano, prima che svanisse in due torride serate che hanno ribaltato la serie a favore di Cividale. --Andrea Ballone