«Metto a confronto aziende e disoccupati» Nasce "Trova energia"
GARLASCO Un vero e proprio mercatino del lavoro che si chiamerà "Trova energia". È il progetto ideato dal capogruppo di minoranza in consiglio comunale, Mario Spialtini di "Garlasco Civica", e che si concretizzerà a settembre. «Metto a disposizione, senza voler far concorrenza all'ufficio di collocamento territoriale - spiega il consigliere comunale - la mia esperienza di commercialista e i contatti che ho con i titolari di varie aziende che operano sul territorio». Il "Trova energia" sarà realizzato nel cortile della sala polivalente del teatro Martinetti. «Tutte le domeniche dopo la messa delle 11 - spiega Spialtini - allestiremo nel sito indicato alcuni stand tematici, per esempio di artigiani o aziende di servizi, in cui saranno presenti anche i titolari delle aziende che daranno indicazioni e proporranno posto di lavoro a chi si presenterà con un curriculum o solo per un primo colloquio. Questo servizio non sarà riservato solo ai garlaschesi, ma anche a tutti coloro che sono in cerca di lavoro». Il problema dell'occupazione in epoca post Covid si è acuito anche a Garlasco e dintorni in maniera evidente. «Senza nulla togliere allo sportello lavoro del Comune - aggiunge Spialtini -, pensiamo che questa iniziativa possa essere molto utile e di semplice fruizione». Il Comune, in collaborazione con la Fondazione "Le Vele", ha aperto uno sportello a novembre, in funzione ogni giovedì mattina, con due operatori. Anche nella sede della Fondazione le Vele in via De Amicis, a Garlasco, in orari diversi dallo sportello comunale, si è creato uno sportello, andando incontro ai bisogni degli utenti. «A molti di loro, per la maggior parte in evidente situazione di disagio lavorativo e sociale - dice l'assessore ai Servizi sociali, Teresa Dallera- sono stati proposti percorsi di ri-motivazione e di acquisizione delle competenze, e poi sono rientrati nel mondo del lavoro. Lavoriamo con loro affinché comprendano la necessità di una formazione professionale per aumentare le propria possibilità di inserimento lavorativo». Ci sono corsi proposti dalle Vele che consentono, ad esempio, il rilascio di certificazioni di competenze e di patentini quali l'abilitazione per l'utilizzo del muletto o dei fitosanitari, utili se non necessari ad esempio per candidarsi nel settore della logistica o della manutenzione del verde, oppure, ad esempio, per lavorare come assistente famigliare ottenendo la qualifica attraverso il percorso previsto da Regione Lombardia. --Mauro Depaoli