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Dopo la sicurezza energetica, oggi al Consiglio europeo sarà la volta della politica monetaria. E al centro delle discussioni ci sarà sempre la Germania. La numero uno della Banca centrale europea, Christine Lagarde, sarà presente al vertice di Bruxelles per fare il punto sullo scudo anti-spread, dopo il Consiglio generale della Bce tenutosi ieri. Berlino continua a nutrire dubbi. «Il nostro obiettivo è preservare la corretta trasmissione della politica monetaria». Lagarde lo ribadirà oggi al Consiglio Ue, citando due elementi specifici, entrambi contenuti nell'ultimo bollettino economico di Francoforte, pubblicato ieri. Preoccupano l'elevata incertezza e le tensioni sui mercati. In previsione c'è un rialzo del costo del denaro di 25 punti base in luglio. E porte aperte per 50 punti base a settembre. Poi si vedrà. L'idea di uno scudo a protezione dei differenziali di rendimento non è stata ben accolta dalla Bundesbank. «Agire troppo lentamente nella lotta con l'inflazione rischierebbe di produrre maggiori danni economici», ha detto Nagel in.«Le banche centrali non devono rispondere con troppo poco, troppo tardi». Le trattative continuano. F.Gor. --© RIPRODUZIONE RISERVATA