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GARLASCO Garlasco in lutto per la scomparsa Riccardo Cerina, figura storica dell'imprenditoria garlaschese. L'industriale è morto venerdì a 80 anni in seguito a complicazioni cardiocircolatorie. Insieme al fratello Attilio, scomparso da diversi anni, Riccardo Cerina aveva portato l'omonima vetreria nei primi anni Novanta a essere tra le prime quattro realtà del settore a livello nazionale. Nata nel 1964 come impresa artigiana, nel 1980 la vetreria Cerina diventò una Srl e nel corso degli anni dal piccolo laboratorio di via Tramia, i titolari ingrandirono l'attività con la costruzione di capannanoni per la trasformazione e lo stoccaggio dei vetri, arrivando ai quasi 10 mila metri quadrati di spazi coperti in via Sanzio. In seguito alla morte di Attilio la direzione era stata assunta da Riccardo con i due figli Andrea e Barbara. La produzione riguardava principalmente la creazione di vetri blindati antisfondamento e vetrate isolanti. Gli d'oro dei Cerina furono gli anni Ottanta e Novanta con la produzione anche di oggetti di arredamento e la trasformazione del vetro attraverso i primi moderni sistemi computerizzati. L'attività proseguì sino ai primi anni Duemila. «Riccardo Cerina - sottolinea il sindaco Simone Molinari - ha rappresentato la creatività e lo spirito imprenditoriale investito sul territorio. Con lui se ne va un'altra figura storica della nostra città. L'amministrazione comunale è vicina alla famiglia in questo momento di dolore».Il funerale sarà celebrato domani alle 9,15 nella chiesa parrocchiale di Garlasco. Riccardo Cerina lascia la moglie Emilia, i figli Andrea e Barbara, la sorella Ornella, nipoti e parenti. --Mauro Depaoli