Info point abbandonati L'assessora Marcone: «Non erano agibili»

paviaChe fare degli ex infopoint realizzati nei giardini davanti alla stazione e poi abbandonati? L'amministrazione comunale ci sta riflettendo. I tre "cubi" colorati di rosso, giallo e blu erano stati posati dall'amministrazione Depaoli e avrebbero dovuto funzionare, appunto, come sportelli informativi per i turisti che raggiungono Pavia in treno. Sul loro destino, in occasione dell'ultima seduta del Consiglio comunale, la consigliera di Azione, Angela Gregorini, aveva presentato una instant question.L'assessora al Commercio, Roberta Marcone, ha fatto un excursus sulla storia tribolata degli infopoint. Poco dopo l'inaugurazione, si scoprì che la loro gestione, affidata a cooperative, era di difficile sostenibilità. Inoltre - sempre secondo l'assessora - la Regione ritirò il suo "patrocinio" agli infopoint anche perché, nel frattempo, si sarebbe scoperto che i locali non avevano l'agibilità. Riguardo al loro futuro utilizzo, l'assessora Marcone non ha dato indicazioni precise; l'amministrazione sta ancora valutando cosa fare di questi cubi di legno e vetro. Di sicuro, prima o poi bisognerà prendere una decisione perché gli elementi collocati sui giardini davanti alla stazione ferroviaria rischiano di diventare (e in parte lo sono già diventati) fattori di degrado. Oltre a rendere difficoltosa la manutenzione del verde nei giardini, i locali posssono costituire un rifugio per animali come topi o insetti. Per non parlare del loro impatto visivo che è abbastanza "forte" soprattutto per chi arrivi a Pavia in treno e abbia questo scenario come prima immagine. --f.m.