Berrettini conquista la finale a Stoccarda Appuntamento con la sfida a Murray
ROMA«Sono felice, volevo esattamente questo»: Matteo Berrettini raggiunge la finale del Boss Open, torneo Atp 250 che si gioca sull'erba a Stoccarda e, comunque vada, sarà un successo perché rientrare dopo tre mesi e trovarsi subito in finale: non è da tutti. Oggi, nella finale contro lo scozzese Andy Murray, il tennista romano - al rientro nel tour dopo 84 giorni di stop - giocherà la nona finale in carriera proprio nel torneo in cui muove i primi passi in campo dopo la sosta forzata, seguita a un intervento chirurgico alla mano destra. In semifinale il 26enne romano, n°10 del ranking e secondo favorito del seeding, vincitore di questo torneo nel 2019, si è imposto per 7-6 (7) 7-6 (5), in poco più di un'ora e tre quarti di partita, sul tedesco Oscar Otte, n°61 del ranking. Una gara ostica, giocata punto a punto e decisa da due tie break. «Vincere sul campo centrale in Germania contro un tedesco? Forse avrò origini tedesche - il commento a caldo di Berrettini subito dopo il match con Otte -. Ma vedo anche tante bandiere italiane e ringrazio: probabilmente anche qui amano il mio gioco. Ho chiesto molto al mio servizio e sono contento di esserci riuscito. Volevo esattamente questo, ma tra pensarlo e farlo la differenza c'è, eccome. Sono felice di essere qui e di avere un'altra possibilità di giocare un'altra finale». --