All'ex Neca è ripartito il piano di recupero

PAVIAÈ ripartito il recupero dell'ex area Neca. Fondazione Banca del Monte, che ne sta curando la riqualificazione attraverso la società strumentale Isan srl, ha già affidato l'incarico di redigere un nuovo progetto al professor Gian Michele Calvi e ha già sottoscritto un impegno con Redo SGR, società specializzata in interventi di rigenerazione immobiliare ad impatto sociale, a realizzare interventi residenziali a destinazione sociale. Impegno che verrà formalizzato a luglio, quando verrà sottoscritto il contratto definitivo. Il nuovo progetto prevede uno studentato in grado di accogliere 500 ragazzi, immerso nel verde. Si estenderà su 40mila metri quadrati, a ridosso del Navigliaccio, e occuperà circa metà dell'area. Prevede inoltre un edificio al servizio dei tanti fruitori del sistema universitario e del polo sanitario, una struttura ricettiva con un centinaio di posti. Saranno invece circa 15mila i metri quadri destinati a parco e al centro di quest'area, di oltre 80mila metri quadri, vi saranno hotel, ristoranti, spazi di socialità. Nella zona a ridosso della ferrovia verranno costruite residenze, «moderne e capaci di soddisfare le nuove esigenze abitative», avevano spiegato dalla Fondazione. Cambia radicalmente anche la viabilità prevista nel progetto precedente. Sarà tutta interna all'area, con due accessi, uno verso la stazione e l'altro verso il policlinico, a monte del rondò dei Longobardi. --ST.PR.