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VIGEVANOLa Elachem è in finale play off. Sfiderà Cividale, la corazzata, la squadra che ieri sera ha strapazzato Bergamo. Vigevano è dove nessuno avrebbe mai pensato. un traguardo storico, raggiunto battendo una coriacea Vendemiano in gara5 davanti a un Palabasletta pieno come non si vedeva da prima del Covid. La partitaSan Vendemiano sceglie dai primi minuti di penetrare e scaricare al tiro da tre liberando Sanguinetti o Baldini, mentre Vigevano gioca in prevalenza con Gatti in post basso a sfruttare la stazza, ma la mossa che scompagina il tutto nel primo periodo è la decisione di buttare nella mischia Radchenko come ala piccola con Giorgi a riposo e Mercante ala grande, che due volte si libera sul perimetro, prima servendo Gatti che segna da tre dall'angolo e poi prendendosi il canestro dalla distanza e portando il primo vantaggio di Vigevano (19-17) a una manciata di secondi dalla sirena. Il canestro di Giorgi allo scadere mette Vigevano al sicuro e dà ai padroni di casa l'inerzia per chiudere un break di 9-0 nel secondo periodo. Sul 24-17, però i ducali crollano, e perdono almeno due palloni in attacco. Arriva il controbreak di San Vendemiano, che costringe Piazza a richiamare per due volte i suoi in panchina per dei time out. Che danno dei risultati, perché al rientro i gialloblu tornano in vantaggio al 25'con il tabellone che dice 28-27. Ma non c'è più spazio per nessuna fuga e al riposo lungo si va in condizione di parità. Al rientro in campo la fa da padrona la fatica. I ritmi in attacco rallentano e anche in difesa Vigevano paga qualche distrazione difensiva. San Vendemiano ne approfitta, ma nemmeno più di tanto perché i ducali rimangono attaccati alla ruota dei veneti. I canestro del +8 di Giacchè (45-53) dal perimetro viene rintuzzato subito da Giorgi che manda Vigevano all'ultimo periodo sul 47-53 con ancora tutto da giocare.E ancora il pivot toscano dice che non è finita con una tripla in apertura di ultimo periodo, che risveglia il Basletta, seguita dal canestro di Rossi, che riporta Vigevano a -1. Questione di minuti, perché la tripla di Procacci impatta (58-58), dopo almeno 10' a rincorrere e Gatti al 35' mette il canestro del sorpasso 60-58. Vigevano di colpo si rianima, prima Peroni da tre, poi Gatti allunga il vantaggio e ci mette del suo anche Sanguinetti, che al 37' con i piedi piantati spara sul ferro la tripla del possibile pareggio. Cosa che Rossi non fa una manciata di secondi dopo. Il tabellone dice 68-58, il Basletta è in piedi ad applaudire e Vigevano è in finale. --Andrea Ballone