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ROMATbilisi e Roma hanno una comune visione della vita internazionale, dei valori su cui deve fondarsi la comunità internazionale, che sono: il ripudio della guerra, la convivenza pacifica tra i popoli, il rispetto delle sovranità e dei confini». Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceve al Quirinale la presidente della Georgia, Salomé Zourabichvili, e ribadisce la rotta, scandendo ancora una volta i valori che guidano le mosse di Italia e Ue sullo scacchiere internazionale. «È opportuno, in questo momento, richiamarli - sottolinea - in un momento in cui l'aggressione della Federazione russa all'Ucraina vorrebbe riportare le relazioni internazionali al prevalere di tensioni imperialistiche. Come avvenuto già, d'altronde, nel 2008 in Georgia, con l'Abcasia e l'Ossezia del Sud». Nei giorni in cui la storia sembra ripetersi l'inquilino del Colle ribadisce il «pieno sostegno» dell'Italia «per l'integrità territoriale e per la sovranità di Tbilisi» nei confini «internazionalmente riconosciuti», con «il conseguente non riconoscimento dell'occupazione dei territori e delle autorità de facto nelle regioni georgiane dell'Abcasia e dell'Ossezia del Sud». Ripuntando lo sguardo sul presente, Mattarella accende i riflettori sulle «forti ripercussioni» che «l'aggressione» della Federazione russa in Ucraina ha nel vicinato orientale. «Il rapporto di partenariato avviato tra Unione europea e Georgia richiede un'attenzione sempre maggiore, ancor più sviluppata, verso quest'area», è la sottolineatura. --© RIPRODUZIONE RISERVATA