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VIGEVANO Collaborare tutti insieme per velocizzare le pratiche edilizie, con un occhio verso una possibile modifica dell'attuale legislazione, eccessivamente penalizzante per Vigevano. Ieri si è tenuto il primo incontro tra gli ordini professionali, ovvero i rappresentanti di ingegneri, architetti e geometri, e il Comune. Al tavolo il sindaco Andrea Ceffa, l'assessore Andrea Sala, il dirigente Paola Taglietti, i funzionari comunali Paola Testa, Federica Bertoletti e Luigi Pigola.L'incontro ha fatto registrare un rinnovato clima di unità tra le esigenze di chi deve svolgere i controlli e chi presenta le pratiche di costruzione. «Gli uffici hanno spiegato quali sono le criticità in questo momento - commenta Ceffa -. Con i professionisti abbiamo concordato su come è possibile aiutare gli sportelli a velocizzare le operazioni burocratiche». Questo incontro non resterà l'unico: la scelta è stata quella di preparare un calendario di incontri a tema, per discutere per tipologie di pratiche. Si comincerà il 20 giugno, quando l'argomento trattato saranno gli iter edilizi e quelli legate alle autorizzazioni paesaggistiche.Su quest'ultimo tema, il sindaco ha rilanciato quanto detto venerdì al convegno dell'Ance in castello: «Credo che sia il momento di modificare la legge regionale che ha istituito i parchi, che prevede che l'autorizzazione paesaggistica debba essere richiesta per qualsiasi pratica sull'intero territorio comunale e non solo al di fuori delle zone di iniziativa comunale. Si deve affrontare un tema che coinvolge 285mila lombardi». Su questo argomento, però, è probabile che le posizioni non siano univoche. Il Comune ha anche comunicato che i due neoassunti verranno utilizzati esclusivamente, per ora, per ridurre gli arretrati sulle autorizzazioni paesaggistiche: uno è entrato in servizio da due settimane, l'altro lo farà domani. --O.D.