Concorso per i giovani flautisti è la rassegna "Giuseppe Peloso"

Il programma non è mai stato così ricco come per questa decima edizione: comincia giovedì 2 giugno, e continua fino a domenica 5 con una lunga serie di attività la rassegna "Giuseppe Peloso", dedicata ai giovani flautisti e intitolata al musicista vogherese che negli anni Quaranta fu primo flauto dell'orchestra del Teatro alla Scala di Milano. il direttore artisticoOrganizzata dall'associazione "Alia musica" con il contributo della Fondazione comunitaria della provincia di Pavia e del comune di Voghera, in collaborazione con il Fondo Morosini per la cultura e le edizioni musicali Vigormusic, propone quest'anno non solo il tradizionale concorso per i flautisti, ma anche un concerto ogni sera al teatro Adolescere. «Visto che abbiamo finalmente raggiunto cifra tonda dopo le due edizioni saltate a causa della pandemia - dice Mario Carbotta, direttore artistico della manifestazione - abbiamo deciso di fare uno sforzo e di offrire alla città quattro appuntamenti aperti al pubblico con importanti protagonisti del mondo musicale internazionale. Si comincia giovedì alle 21 con "Le agane", cioè Veronica Bortot, Sara Brumat, Ksenija Franeta e Tijana Krulj (rispettivamente flauto, flauto in sol, flauto basso, ottavino, microteatro) dirette da Luisa Sello, una formazione che eseguirà musiche di Praetorius, Piazzolla, Verdi, Bischof e Corrazza. Il programma, di fatto, spazia dal Rinascimento ai contemporanei passando da brani scritti appositamente per l'ensemble a composizioni di repertorio trascritte per l'insolita formazione. Viene usata l'intera famiglia dei flauti, che permette di creare un vero e proprio gruppo orchestrale capace di riproporre anche i brani più complessi». Il calendario prosegue venerdì (sempre alle 21) con uno degli ospiti d'onore della rassegna, il pianista Bruno Canino, che accompagnato nuovamente da Luisa Sello al flauto suonerà la "Fantasia Pastorale Ungherese" di Doppler, "Arie variate op.105" di Beethoven, una "Fantasia" dalla Carmen di Borne e Bizet e Tre Lieder variati" di Schubert e Boehm. «Per rendere l'idea della levatura di questi due artisti - spiega Carbotta - basterà dire che in duo sono stati invitati alla Carnegie Hall di New York per la celebrazione dei 125 anni, colpendo la stampa specializzata per l'eccellente intesa e l'ottimo affiatamento interpretativo. Sabato, poi, sarà la volta di un altro storico inteprete del flauto, il novantenne Peter Lukas Graf, il quale presenterà il suo libro "Backstage - Musica, il flauto, la vita" per poi esibirsi insieme alla pianista Romina Vavassori, in un concerto con musiche di Mozart (Andante K.315, Rondo) e Lauber (Trois Humoresques). Domenica, poi, gran finale con Maurizio Saletti al flauto e Romina Vavassori al pianoforte per la premiazione dei vincitori della 10°Rassegna giovani flautisti. Dopo aver consegnato le borse di studio ai vincitori suoneranno "Duetti" di Pieralberto Cattaneo (una prima esecuzione assoluta), "Studio da concerto" di Bettinelli e "Fantasia sul Mosè" di Rabboni». per tuti i concerti è previsto un biglietto d'ingresso di 5 euro. --Serena SIMULA