La Roma resiste al Feyenoord Il pianto di Mourinho per la coppa
Michele Di BrancoCon una prova di grande cuore, sorretta dalla capacità di soffrire nei non pochi momenti difficili della gara, la Roma mette a frutto un gol di Zaniolo nel primo tempo e conquista la prima edizione della neonata Conference League. Per i giallorossi di Mourinho (quinta finale continentale vinta su cinque tentativi per l'allenatore portoghese) si tratta del primo successo europeo della loro storia dopo le occasioni mancate nel 1984 e nel 1991. Gara sofferta sin dall'inizio, il Feyenoord appare più aggressivo in partenza e cerca di mettere sotto pressione i palleggiatori della mediana giallorossa Mkhitaryan e Pellegrini. È soprattutto sulla fascia sinistra di attacco, dove agisce il rapido Sinisterra, che gli olandesi cercano di pungere la Roma. Al 16' guaio per i giallorossi: Mkhitarian, acciaccato alla vigilia, deve alzare bandiera bianca e viene sostituito da Oliveira. Roma contratta, fa più gioco il Feyenoord con Aursnes e Kocku a centrocampo. Lampo di Abraham al 25': uno strappo in contropiede costringe il centrale Trauner a un fallo da ammonizione. Partita più equilibrata alla mezz'ora, ma la Roma sembra più viva. Crescono Pellegrini e Zalewski e al 31', alla prima occasione, i giallorossi passano: un lancio sorprende l'incerto Trauner e pesca in area Zaniolo che è bravissimo a stoppare di petto e a fulminare Bijlow con un tocco felpato. La gara si scalda: al 37' Pellegrini incassa un giallo ingenuo. Il vantaggio ha sciolto la Roma: la squadra palleggia meglio e trova con continuità Abraham. La reazione del Feyenoord è blanda: ci prova Kocku con un destro da fuori al 40', poi al 46' Rui Patricio sventa con una buona uscita un cross di Malacia. Si riparte e la Roma rischia subito grosso: al 46', sugli sviluppi di un angolo, Mancini centra il palo della sua porta e poi Rui Patricio sventa un tiro ravvicinato di Til. Momento tremendo per la Roma: al 50' Rui Patricio è miracoloso su Malacia deviando sul palo un sinistro violento. Protesta romanista pochi istanti dopo: Senesi strattona Abraham lanciato a rete, ma l'arbitro non interviene. Feyenoord in pressione e giallorossi troppo bassi ma tenuti in piedi da un ottimo Smalling, che al 60' evita guai su una incursione di Dessers. Mourinho capisce che è il momento di inserire forze fresche: al 66' dentro Spinazzola e Veretout per Zalewski e l'esausto Zaniolo. La mossa sembra funzionare: Spinazzola comincia a dare respiro alla manovra ed al 72' Veretout chiama Bijlow a una deviazione difficile in mischia. Feyenoord all'arrembaggio con Malacia e Sinisterra tra i più insidiosi: si susseguono mischie ma Ibanez e Smalling sono attentissimi e fanno muro. All'85' la Roma allenta la pressione e Pellegrini impegna Bijlow. Brividi al 91': Linssen, favorito da un liscio di Spinazzola, non trova la deviazione vincente a due passi dal portiere. È l'ultimo rischio, la festa romanista può finalmente cominciare. --© RIPRODUZIONE RISERVATA