Direzione del parco Gli ambientalisti scendono in campo

LacchiarellaTre gruppi, l'Associazione per il Parco Sud Milano, il Distretto di Economia Solidale Rurale e la Rete di Economia Solidale Lombardia hanno inviato una lettera ai consiglieri regionali, al Presidente Attilio Fontana e all'assessore all'Agricoltura e Sistemi Verdi Fabio Rolfi chiedendo di fermare l'intenzione di portare il parco agricolo sud Milano sotto la gestione regionale. Il progetto di legge numero 218 preoccupa le associazioni. «L'incomprensibile idea di riconoscere in capo alla giunta regionale la nomina del direttore - scrivono - non ha precedenti in alcuno degli altri 22 parchi regionali lombardi dove il direttore è normalmente nominato dal Presidente del Parco. Nello specifico del Parco agricolo sud Milano i criteri di finanziamento sono storicamente determinati dall'assemblea dei sindaci che, quando necessario, ha saputo autonomamente variare la quota di contribuzione obbligatoria».Allo stesso modo, non convince l'obiettivo di sottrarre la gestione del Parco a Città Metropolitana per conferirla alla Regione, secondo quella che le associazioni definiscono «una logica di contrapposizione istituzionale che allontanerebbe la gestione da chi ne fa parte e lo fa vivere ovvero Comuni, cittadini, associazioni ambientaliste, agricoltori». Alla richiesta che il pdl 218 venga ritirato si aggiunge quella di un impegno rivolto ai consiglieri regionali per dar corso all'istituzione del Parco Naturale Sud Milano, come previsto dalla legge quadro nazionale sulle aree protette. «Giunta e consiglio Regionale - concludono - devono approvare urgentemente la legge istitutiva che il territorio attende ormai da quasi un anno». --Gianluca Stroppa