Concerti estivi annullati Il sindaco: «Abbiamo agito in buona fede»

VIGEVANO «Abbiamo agito tutti in buona fede». Il sindaco Andrea Ceffa, rispondendo all'interrogazione presentata dall'intera minoranza, rassicura sul pasticcio dei concerti in Castello, dove la prima gara è stata annullata perché l'unico partecipante aveva già iniziato la prevendita dei biglietti violando così «il principio di segretezza dell'offerta»: «Non ho mai dato modo di pensare che mi muova per interessi terzi - ha sottolineato il sindaco -. Io faccio tutto per l'interesse della città. Sentirmi dire che faccio politica facendo promesse mi dispiace, perché non è proprio il mio modo di fare. Sono rammaricato per quanto avvenuto, ma sono certo della completa buona fede. Voglio spendere una parola anche nei confronti dell'organizzatore dei concerti estivi poi annullati: in provincia di Pavia è uno degli operatori più affermati e si è sempre comportato in maniera esemplare, offrendo un'offerta artistica di primo grado. Chi lavora può sbagliare, succede». Luca Bellazzi, capogruppo del Polo Laico, ha però colto l'occasione per sottolineare alcune prassi ritenute caratteristiche di questa amministrazione. «Prendiamo via Trivulzio - ha chiesto Bellazzi -, quanti anni sono che il parcheggio è in quelle condizioni di degrado? Sul tribunale, come mai ci accorgiamo solo adesso che servirebbero 800mila euro per sistemarlo? E che dire di Leonardiana? Alle gare partecipa sempre e un solo concorrente: significa che forse siamo poco appetibili? Io mi farei qualche domanda: forse c'è qualche errore di gestione, o semplicemente si affronta tutto con troppa superficialità». --S.Bo.