Arrigo Sacchi questa sera con due "rettori tifosi"

paviaArrigo Sacchi, allenatore innovativo che ha vinto tanto, sarà sul palco del Ghislieri questa sera alle 21. Da sempre, l'allenatore del Milan stellare degli anni 87-91 e della nazionale vicecampione del mondo negli Stati Uniti, teorizza che non basta vincere, ma bisogna vincere con merito.Con lui ci saranno sul palco il rettore del collegio Alessandro Maranesi e il rettore dell'ateneo, Francesco Svelto, entrambi milanisti doc. Come rossoneri sono Gino Cervi e Giuseppe Pastore, autori di alcuni libri dedicati all'epopea milanista, che faranno alcuni interventi. L'ex calciatore argentino Jorge Valdano, che è stato anche un dirigente sportivo (al Real Madrid) ed è un ottimo scrittore, di Sacchi ha detto in modo lapidario: «Non fa niente di straordinario, è lui straordinario» Sono innumerevoli le citazioni di Arrigo Sacchi sul merito, tema del primo festival del collegio Ghislieri: «La vittoria senza merito non è una vittoria», ha detto. E ancora: «Noi italiani usiamo molto poco la parola merito: pensiamo che le conoscenze valgano più della conoscenza, che la furbizia valga più del merito».La storia di Arrigo Sacchi è una storia di bravura mista a fortuna. Lui stesso, in romagnolo, dice che nella vita servono «Oc, pazienza, memoria e bus de cul». Abbandona il calcio giocato a 19 anni e diventa subito allenatore. Ha fatto tutta la gavetta. Parte dalla squadra del suo paese, il Fusignano, che gioca in Seconda categoria, quindi passa all'Alfonsine (in Promozione) e nel Bellaria (Serie D). Approderà ai professionisti nel Cesena dove allena la Primavera e vince - nel campionato 1981-82 - lo scudetto di categoria.Poi passa alle giovanili della Fiorentina, quindi al Rimini e al Parma in serie B. La sua abilità anzi, il suo merito, è battere due volte il Milan in coppa Italia. Silvio Berlusconi ha appena acquistato la squadra di Milano e vuole avviare un nuovo corso, si affida a questo "Signor Nessuno" (così viene accolto). In tre anni vincerà scudetto, due coppe dei Campioni, due coppe Intercontinentale. E diventa il Profeta di Fusignano. --c.e.g.