Mercato coperto, c'è il rischio dello sfratto a 3 mesi dalla scadenza della concessione

il casoFabrizio Merli / paviaLa concessione del mercato ipogeo di piazza della Vittoria alla cooperativa di negozianti che lo occupano andrà a scadenza il prossimo 31 agosto e adesso gli operatori temono per un futuro che, obbligatoriamente, dovrà passare attraverso un bando di gara. Tanto più dopo che, ieri. il Comune ha annunciato una visita per martedì prossimo per effettuare una "ricognizione dei beni".un passo indietroGli spazi al di sotto della piazza sono di proprietà del Comune di Pavia. Dal 1990 vengono dati in gestione alla cooperativa che raduna tutti gli operatori economici che hanno qui la loro sede; quindi, negozi e sedi di centri commerciali. Il mercato ipogeo (o sotterraneo) ha una grande importanza per i residenti del centro storico, soprattuto per quelli più anziani che non sono costretti a raggiungere i grandi centri commerciali all'esterno della città. L'accordo di concessione scadrà il prossimo 31 agosto, dopo vari rinnovi. Per legge, però, gli spazi non potranno essere riassegnati automaticamente alla cooperativa. Sarà obbligatorio indire una gara pubblica e raccogliere le offerte. In questi casi, il gestore ha un diritto di prelazione. Questo significa che l'offerta più alta spuntata in sede di gara dovrà essere sottoposta all'attuale cooperativa: se sarà in grado di pagare una somma identica, avrà diritto a restare negli spazi sino alla prossima scadenza; se non sarà in grado di farlo, dovrà andarsene. Ieri, al presidente della cooperativa, Luigi Polzotto, è arrivato un messaggio di posta elettronica certificata dal dirigente comunale del settore Patrimonio, Luigi Biolzi. Nel ricordare l'imminente scadenza della concessione, il Comune annuncia che verrà effettuato, nei locali del mercato, un sopralluogo martedì prossimo. Probabilmente si tratta di una visita necessaria a stabilire l'ammontare della cifra per la quale il Comune metterà lo spazio a gara. Ma gli operatori del mercato ipogeo sono entrati in allarme, preoccupati dalla prospettiva di non essere in grado di sostenere il costo e di essere costretti ad abbandonare una sede che occupano oramai da decenni.il bando in sospeso«Nell'aprile 2021 - dice Luigi Polzotto - avevamo incontrato il dirigente del settore Patrimonio dal quale avevamo ricevuto rassicurazioni sul fatto che, nel giro di qualche mese, si sarebbe proceduto alla pubblicazione del bando per l'utilizzo degli spazi. Invece nulla è stato fatto e ora i tempi si fanno troppo stretti». La cooperativa lamenta il fatto di avere effettuato investimenti per 900mila euro. Tra l'altro, ha anche avviato una causa nei confronti del Comune che sarebbe «inadempiente rispetto agli obblighi di manutenzione» previsti nel contratto che lega l'ente alla Cooperativa Centro commerciale Piazza Vittoria. Da troppi anni infatti la struttura è costretta a fare i conti con infiltrazioni che rendono difficile lavorare e mettono a rischio le attività. Insomma, i nervi sono parecchio tesi. «In tanti anni - conclude Polzotto - non avevamo mai portato in Tribunale nessuna amministrazione comunale. Se lo abbiamo fatto questa volta, c'è un motivo. Comunque ne discuteremo in un'assemblea». --© RIPRODUZIONE RISERVATA