Redditi, provincia sotto la media della Lombardia a quota 19mila euro

Sandro Barberis / paviaNell'anno nero della pandemia il reddito medio cala, di poco, a Pavia e provincia. E resta di parecchio inferiore alla media regionale: 19.663 euro contro una media regionale di oltre 23mila euro. Insomma la provincia di Pavia nel suo insieme si conferma una di quelle dove si guadagna di meno in Regione. Ma con netti distinguo geografici.A Pavia e hinterland ci sono dati da record nazionale con Pavia città che è il quarto capoluogo più ricco d'Italia (dietro Milano, Monza e Bergamo), ma nei centri rurali di Lomellina e Oltrepo ci sono dichiarazioni nettamente più basse. Al punto che solo in 8 Comuni pavesi il reddito medio è stato superiore alla media regionale di 23.335 euro. Addirittura Torre d'Isola, buen retiro di molti professionisti di Pavia, si conferma il terzo paese più ricco d'Italia dopo Basiglio e Cusago, periferie vip di Milano. Ma negli altri 181 centri della provincia di Pavia il reddito è sotto la media regionale e in 105 centri è sotto la media nazionale di 19.796 euro.i numeriUna provincia che si conferma a due marce. Pavia città è il quarto capoluogo di provincia con le dichiarazioni dei redditi più alte dopo Milano, Monza e Bergamo. Ma a livello aggregato provinciale è in fondo alla classifica, solo le province di Sondrio e Como hanno dati peggiori. Un dato regionale trainato verso l'alto da Milano, capoluogo di provincia più ricco d'Italia e provincia che conta anche sui primi due centri della classifica dei redditi: Basiglio e Cusago A Milano città 31.777 euro dichiarati nel 2021. Seguono in Lombardia: Monza 28.265 euro, Bergamo 27.243 euro, Pavia 26.597 euro. E poi: Lodi 24.967 euro, Lecco 24.866 euro, Varese 24.063, Brescia 23.556, Cremona 23.503 euro, Mantova 23.493, Sondrio 22.889 euro e Como 22.608.l'esperto spiegaCome si spiegano queste differenze in provincia di Pavia? «Un territorio con sempre meno industria - risponde l'economista dell'università di Pavia, Riccardo Puglisi -. Non è un caso che i redditi siano più alti nella zona di Pavia dove ci sono fonti di redditi più elevati della media come ospedali ed università. Ma bisogna anche tenere conto che soprattutto la zona di Pavia per vicinanza gravita su Milano, che i numeri dicono essere la città più ricca d'Italia. Quindi tanti stipendi guadagnati a Milano, da persone che poi tornano la sera e hanno residenza a Pavia e hinterland». E i redditi più bassi altrove? «Va tenuto conto dell'età media alta, soprattutto nei piccoli paesi: quindi con entrate da pensione che genericamente sono inferiori a quelle da lavoro - aggiunge ancora Puglisi -. Non dimentichiamo però che altri studi indicano proprio in piccoli centri della Lomellina e dell'Oltrepo Pavese quelli con i depositi bancari più alti. Significa che vivono persone magari avanti con gli anni che hanno accumulato parecchio denaro». la situazione nazionale«I dati evidenziano che in Italia, in piena pandemia, il reddito imponibile pro capite è di 19.796 euro Come era lecito aspettarsi il dato di quest'anno risulta in calo (-283 euro) rispetto a quello del 2019 (20.079 euro), invertendo il trend registrato negli anni precedenti. Resta ancora un divario tra Nord e sud Italia con la ricchezza che è distribuita in particolar modo nel nord Ovest del paese, con qualche Comune» spiega un report della società d'analisi Intwig. Il nord Italia si conferma la zona più ricca d'Italia con la Lombardia regione in testa alla classifica con 23.335 euro di reddito medio, seguita da Emilia Romagna 21.625 euro, Trentino Alto Adige 21.614 euro, Lazio 21.413 euro, Piemonte 21.022 euro, Friuli 20.909 euro, Veneto 20.663 euro, Valle d'Aosta 20.494 euro, Liguria 20.390 euro, Toscana 20.007 euro, Umbria 18.948 euro, Marche 18.706 euro, Abruzzo 17.204 euro, Sardegna 16.976 euro, Campania 16.196 euro, Basilicata 15.791 euro, Sicilia 15.759 euro), Puglia 15.666 euro, Molise 15.540 euro e Calabria 14.651 euro. --© RIPRODUZIONE RISERVATA