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il casoroma«La Roma giocherà di venerdì (20 maggio) come richiesto. La decisione è stata unanime. Siamo tutti contenti che la Roma disputi la finale della Conference League». Lo ha annunciato Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, al termine dell'assemblea che si è svolta ieri al Coni (prima della finale di Coppa Italia tra Juventus e Inter), in merito alla richiesta del club giallorosso di poter anticipare Torino-Roma, ultima gara di Serie A, per preparare al meglio la finale di Conference League contro il Feyenoord a Tirana. «Di venerdì giocherà solamente la Roma, mentre le altre partite si disputeranno tra sabato 21 e domenica 22, ovviamente rispettando il criterio della contemporaneità», ha aggiunto. Casini ha sottolineato poi che «sul Decreto-Crescita tutti i presidenti hanno rappresentato la loro sorpresa nel modo in cui si è arrivati a individuare una soglia, dopo che la Lega di Serie A per settimane ha lavorato e ha raccolto dati, fornendo tutti gli elementi per mostrare come il risultato della modifica non sia democratico e penalizzi alcune squadre rispetto ad altre». Lo ha dichiarato in merito alla modifica della normativa che è stata approvata dal Parlamento e che pone nuovi limiti all'utilizzo degli sgravi fiscali per gli stipendi dei giocatori stranieri prevedendo una soglia di un milione di euro. «Non c'è stata offerta una reale motivazione del perché i dati da noi forniti non sono stati presi in considerazione».Il presidente ha poi evidenziato che «la Serie A non solo è molto contenta del passaggio delle donne al professionismo, ma nelle prossime settimane, con un gruppo di lavoro costituito dalle società più impegnate, presenterà un piano di sviluppo del movimento, un piano di crescita che potrà poi portare eventualmente anche alla costituzione di una divisione femminile all'interno della Lega Serie A». --